L'eliminazione della Juventus per mano del Porto negli ottavi di finale di Champions League continua ad avere delle ripercussioni sui bianconeri, anche in tema di calciomercato. Al centro dei rumors c'è la posizione di Cristiano Ronaldo, con l'interrogativo riguardante l'acquisto del portoghese nell'estate del 2018. Giunto dal Real Madrid, era stato preso dalla dirigenza piemontese con l'auspicio che potesse contribuire a riportare dopo 25 anni la "coppa dalle grandi orecchie" a Torino. Invece la Juventus ha rimediato tre flop di fila nella massima competizione europea con eliminazioni avvenute tutte con compagini teoricamente alla portata.

Nel 2018-2019 fu l'Ajax di De Ligt a eliminare i bianconeri ai quarti di finale, nonostante un Cristiano Ronaldo in grande spolvero con la tripletta all'Atletico Madrid negli ottavi ed i due gol realizzati agli olandesi tra andata e ritorno.

Nella scorsa stagione, invece, fu il Lione a eliminare agli ottavi di finale la Juventus di Sarri. Dopo la sconfitta per 1-0 in Francia non bastò il 2-1 interno ai piemontesi.

In maniera simile è andata ora con il Porto, ma a differenza delle due precedenti annate, il grande assente è stato proprio Cristiano Ronaldo con due prestazioni al di sotto del suo enorme valore e con un margine importante di colpa sulla punizione che ha portato al 2-2 momentaneo dei portoghesi allo Stadium.

Cristiano Ronaldo, la Juventus ragiona sul suo futuro

Ciò che si domanda la società del presidente Agnelli è se giungere fino al termine del contratto con Cristiano Ronaldo (nel giugno 2022) o se pensare ad una cessione già al termine di questa stagione. Il portoghese era arrivato a Torino nel 2018 con un prezzo di 115 milioni, includendo premi e commissioni. Il cartellino del classe 1985 verrà ammortizzato a quota 88 milioni. Lo stipendio di Cristiano Ronaldo è di 31 milioni netti, circa 64 milioni lordi. Un peso abbastanza rilevante considerando anche il periodo complicato dovuto alla Covid-19 e a tutte le conseguenze economiche che sta portando. Una delle ipotesi per sostenere i costi riguardava le magliette vendute e se il merchandising è cresciuto di 16 milioni durante la prima stagione del 36enne a Torino, nell'anno successivo le vendite sono diminuite, anche per effetto della pandemia.

In generale la Juventus, nei tre anni sin qui con il portoghese, ha ottenuto 200 milioni di ricavi in più ma, d'altro canto, ha visto salire i costi di 375 milioni.

Juventus, prima il Cagliari poi il Napoli

Intanto i bianconeri stanno preparando la partita esterna di campionato contro il Cagliari che si giocherà domenica 14 marzo alle ore 18, gara che precederà il recupero interno con il Napoli previsto per mercoledì 17 marzo.

In Serie A, la Juventus di Andrea Pirlo è attualmente terza con 52 punti a 4 punti di distanza dal Milan secondo e a ben 10 dall'Inter capolista.

Guardando ai numeri di Cristiano Ronaldo, il portoghese attualmente è il capocannoniere del torneo con 20 reti. Il valore del portoghese non è in discussione, ma il futuro attorno alla sua permanenza a Torino è molto incerto.