Dopo la sosta per la pausa nazionali, la Serie A torna per il rush finale delle ultime 10 giornate, proponendo subito sfide interessanti in questa 29^ giornata. Fra tutte le partite, spicca il derby della Mole tra Torino e Juventus, che si sfideranno alle ore 18 di sabato 3 aprile, allo stadio 'Grande Torino'.

Sia la squadra di Nicola che quella di Pirlo arrivano da una sconfitta nell'ultima giornata, i granata con la Samp e i bianconeri in casa con il Benevento. Si prospetta quindi un derby infuocato, nel quale il Torino dovrà per forza cercare di fare punti per raggiungere la salvezza, mentre la Juventus cercherà di tornare a vincere prima di sfidare il Napoli mercoledì 7 aprile, per garantirsi un posto in Champions il prima possibile, ora che lo scudetto sembra praticamente sfumato ed indirizzato verso Milano, sponda nerazzurra.

Le condizioni del Torino

Davide Nicola si appresta ad affrontare il suo primo derby della Mole dovendo far fronte a qualche problema nel reparto difensivo. Non ci sarà infatti il giovane esterno destro Singo, indisponibile per un problema alla coscia sinistra, mentre Nkoulou, rientrato dopo una lunga assenza a causa della positività al Covid, al massimo si siederà in panchina. Toccherà a Lyanco quindi giocare nel trio difensivo con Izzo e Bremer, nonostante una lombalgia che continua ad infastidirlo. I quinti di centrocampo nel 3-5-2 saranno con tutta probabilità Ansaldi e Murru, rispettivamente in vantaggio sui diretti concorrenti Vojvoda e Rodriguez. In mezzo ci saranno le certezze Rincon e Mandragora, che saranno probabilmente affiancati da uno tra Lukic o Verdi, che se dovesse spuntarla che andrebbe a posizionarsi più avanti alle spalle dei due attaccanti, che saranno Belotti e Sanabria, con Zaza pronto a subentrare ed incidere, come ha fato di recente contro il Sassuolo.

I problemi della Juventus

Scelte abbastanza obbligate quelle di Pirlo, che oltre a dover fare a meno di Bonucci e Demiral contagiati dal Covid nelle rispettive nazionali, non dovrebbe avere a disposizione neppure Arthur, McKennie e Dybala, i quali potrebbero non essere convocati dopo aver violato il coprifuoco partecipando a una festa privata.

Sarà compito di De Light e Chiellini proteggere la porta di Szczesny, con ai loro fianchi Cuadrado e Danilo. Nel centrocampo a quattro gli unici mediani rimasti sono Bentancur e Rabiot, mentre sulle fasce agiranno Kulusevski e Chiesa, che avranno il compito di tessere il gioco offensivo per i due attaccanti che hanno deluso nell'ultima partita contro il Benevento, ossia Morata e Cristiano Ronaldo, giocatori a cui la Juventus farà affidamento da qui a fine stagione per concludere nel migliore dei modi un'annata molto difficile.

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