Due anni senza allenare e ora la voglia di tornare in sella. Allegri è l’uomo del momento e tra qualche giorno tornerà a sedersi su una panchina di altissimo livello. Il toscano è il mister più corteggiato d’Italia, ma potrebbe anche finire all’estero.
Nelle ultime ore radiomercato ha rivelato i dettagli delle offerte ricevute dal tecnico, ricche sicuramente, ma che ancora non lo hanno fatto pendere da una parte o dall’altra. Le prossime ore saranno decisive per capire il suo futuro.
L’offerta della Juventus ad Allegri
Oggi sarà una giornata calda in casa Juventus con l’assemblea di Exor utile per fare il punto della situazione.
Il presidente Agnelli vuole compiere lo scatto decisivo per riportare Allegri alla Continassa dove il tecnico ha vinto cinque Scudetti ed è arrivato due volte in finale di Champions League.
È considerato il profilo giusto per provare a tornare sul tetto d’Italia e l’offerta sarebbe già stata recapitata. Sette milioni all’anno per due anni con possibilità di allungare l’intesa anche per un’altra stagione. Secondo le ultime notizie però non basta. Il tecnico vorrebbe uno stipendio più alto, tra gli 8 e i 9 milioni e un progetto più lungo, almeno quattro anni.
La contromossa dell’Inter
La mancanza dell’accordo non significa che la Juve è tagliata fuori, anzi i bianconeri sarebbero ancora in testa, ma la corsa è entrata nel vivo e non si possono escludere cambi di scenari.
L’Inter per esempio avrebbe pronta la contromossa per portare sulla propria panchina Massimiliano Allegri.
Giuseppe Marotta lo vede come perfetto sostituto di Antonio Conte che ieri ha ufficialmente lasciato la panchina dei Campioni d’Italia. Per questo avrebbe alzato il pressing e consegnato al tecnico un’offerta da 10 milioni all’anno. Alta, più di quella della Juve, ma il problema in questo caso sarebbero i programmi per il futuro.
I nerazzurri hanno avviato un piano di ridimensionamento, servono fondi da reperire sul mercato, si parla di 100 milioni, e quindi almeno un big partirà. Poi bisognerà ridurre il monte stipendi, così la possibilità che la squadra venga indebolita non è del tutto remota.
Ed è su questo che Allegri starebbe tentennando, senza contare che il livornese sarebbe anche in attesa di una terza proposta. Il Real Madrid nelle prossime ore dovrebbe salutare Zinedine Zidane e non è un mistero che Florentino Perez abbia nell’allenatore italiano uno dei suoi pallini. Per ora non ci sono indiscrezioni su cifre e dettagli, ma l’inserimento degli spagnoli rischia di stravolgere il quadro della situazione. Forse anche per questo Juventus e Inter sembrano avere una certa fretta di chiudere.