Domenica 11 luglio, l'Italia è diventata campione d'Europa contro l'Inghilterra. I telespettatori si sono domandati come mai Gigio Donnarumma sia rimasto impassibile dopo il rigore parato a Saka. Intervistato da SkySport, il portiere della Nazionale Azzurra ha rivelato che in quel momento non aveva compreso di aver fatto l'impresa.
L'accaduto
La finale di Euro 2020 è stata decisa ai rigori. La partita si era messa in salita per l'Italia di Mancini: Shaw dopo 2 minuti aveva messo la palla in rete. Il pareggio dell'Italia è arrivato solamente al 67' grazie alla zampata di Bonucci, su calcio d'angolo battuto da Insigne.
Terminati i tempi regolamentati, la partita è rimasta in parità anche nei tempi supplementari. Tra i cinque rigoristi italiani, Belotti e Jorginho hanno sbagliato: il portiere dell'Inghilterra ha parato entrambe le volte. Per i "Tre Leoni" invece, hanno sbagliato: Rashford, Sancho e Saka: i tre calciatori erano entrati nei tempi supplementari proprio per calciare dal dischetto.
Al termine dei 5 rigori, l'Italia ha vinto per 3-2 contro i padroni di casa a Wembley.
La reazione del portiere azzurro
Gigio Donnarumma è stato l'autore della vittoria azzurra: il portiere ha parato il rigore decisivo calciato da Saka. La reazione del massimo difensore azzurro, però, non è passata inosservata agli occhi dei telespettatori.
L'ex portiere del Milan infatti, è rimasto impassibile. Secondo alcuni telespettatori, Gigio avrebbe cercato di mantenere la calma. Secondo altri, avrebbe voluto fare il "gradasso".
Intervistato da Gianluca Di Marzio, il diretto interessato ha fatto chiarezza sulla sua posizione. Donnarumma ha spiegato che dopo il rigore di Jorgihno aveva il morale a terra: "Pensavo che fosse finita". Per questo motivo è apparso di ghiaccio al rigore sbagliato dal 19enne inglese: "Non ho esultato perché non avevo capito che avessimo vinto". Il calciatore ha spiegato di essere teso anche per regole piuttosto severe. Prima di sincerarsi della sua parata, ha guardato l'arbitro per capire se era tutto regolare. Il momento in cui ha capito di avere portato l'Italia sul tetto d'Europa è stato quando la squadra è corsa verso di lui per abbracciarlo.
Gli elogi del Presidente Draghi
In occasione dell'appuntamento con le istituzioni, il Premier Mario Draghi ha elogiato lo sport italiano: Matteo Berrettini primo italiano ad arrivare in finale nel torneo di Wimbledon, gli azzurri della Nazionale Under 23 di atletica leggera e la Nazionale Azzurra sul tetto d'Europa.
Il Presidente del Consiglio si è detto felice e orgoglioso di essere italiano. Inoltre, ha ringraziato i calciatori allenati da Mancini per l'impresa compiuta. Dopo avere cercato Gigio Donnarumma con lo sguardo, Draghi si è complimentato: "Che parate".