Massimiliano Allegri può dormire sonni tranquilli, almeno per una notte. La Juventus vince 3-0 a Malmoe grazie alle reti di Alex Sandro, Dybala (su rigore) e Morata. I bianconeri sono stati spietati, chiudendo la prima frazione in vantaggio di tre reti, realizzandone due proprio allo scadere. Ora si portano a quota tre punti nel girone di Champions League.

Adesso il mister livornese dovrà concentrarsi per cercare di arginare il Milan nel prossimo turno di Serie A.

Allegri schiera la formazione migliore: out solo Chiesa

La Vecchia Signora scende in campo con l'abito da sera: Allegri schiera la migliore formazione a disposizione e conferma Szczesny in porta.

In difesa De Ligt sostituisce Giorgio Chiellini, mentre sono Alex Sandro e Danilo i terzini. Bonucci guida la difesa mentre è Locatelli il faro del centrocampo: l'ex Sassuolo sta prendendo confidenza con il centrocampo bianconero di partita in partita. Bentancur, Rabiot e Cuadrado completano il reparto mediano e precedono i terminali offensivi Morata e Dybala.

Partita chiusa in 45 minuti: a segno Alex Sandro, Dybala e Morata

La Juventus cerca fin da subito di spegnere l'entusiasmo del Malmoe, allenato dall'ex attaccante del Milan Jon Dahl Tomasson. Rispetto alla partita disputata al Maradona di Napoli, i bianconeri sono infatti molto più propositivi e tengono il pallino del gioco. Gli svedesi si fanno pericolosi soltanto con alcuni cross sulla fascia destra, in particolare con Berget che spesso riesce a superare Rabiot e Alex Sandro.

Rabiot e Locatelli cercano di proporsi con alcuni inserimenti, in particolare l'azzurro dialoga spesso con Morata. Il primo ad andare vicino al gol è Paulo Dybala, l'argentino si divora la rete del vantaggio a due passi dal portiere svedese.

Al 23' arriva il primo centro bianconero: azione da sinistra verso destra, iniziata da Alex Sandro e terminata dallo stesso con un colpo di testa vincente su un cross pennellato da Cuadrado.

Il brasiliano sfiora il raddoppio dopo qualche minuto. Successivamente è Morata ad andare vicino al gol, imbeccato da una bella giocata di Manuel Locatelli. Al 43' Danilo pesca un ispiratissimo Morata che difende il pallone e viene abbattuto in area: l'arbitro fischia il rigore, poi confermato dal Var. Dybala spiazza il portiere e può esternare tutta la sua gioia.

Ma non è finita qui. All'ultimo respiro del primo tempo, Szczeszny lancia il pallone in avanti, la difesa lo respinge male e va a finire sui piedi di Rabiot che apparecchia la tavola per il 3-0 di Morata

Nel secondo tempo, gli uomini di Allegri controllano la gara e sfiorano più volte il poker con Morata, Dybala e il subentrato Kean. L'azzurro è apparso voglioso di recuperare dopo l'errore di sabato 11 settembre, costata la sconfitta a Napoli. Soltanto il portiere e il Var (fuorigioco) gli hanno impedito di andare a segno.

La Juventus conquista così i primi tre importantissimi punti nel girone di Champions League e sale a tre punti insieme al Chelsea vittorioso di misura sullo Zenit con la rete di Lukaku.