La Juventus ottiene un'importante vittoria contro lo Zenit San Pietroburgo. Un 4 a 2 importante per il morale, anche se alcuni problemi che hanno caratterizzato questo inizio di stagione sembrano essere rimasti. Su tutti, i momenti di pausa che la squadra si prende durante la partita e che portano poi a subire dei gol. Allo stesso tempo, però, si è visto un buon atteggiamento offensivo, grazie anche ad un centrocampo formato da un solo mediano, Locatelli, e tutti giocatori bravi ad inserirsi. Protagonisti del match sono stati Paulo Dybala e Federico Chiesa: l'argentino ha segnato due gol, l'italiano uno dopo una grande azione in ripartenza.

Il match contro la Fiorentina ci dirà se i bianconeri riusciranno a migliorare prestazioni e risultati anche in campionato. Del momento che sta riguardando la Juventus ha parlato prima della partita Juventus-Zenit San Pietroburgo anche Mario Sconcerti. Il giornalista sportivo ha dichiarato che è ingiusto dare tutte le colpe a Massimiliano Allegri, che evidentemente alcuni errori li ha commessi. La responsabilità principale, secondo il giornalista, è da attribuire alla società, che nelle ultime quattro stagioni ha cambiato per quattro volte gli allenatori, passando da Allegri a Sarri, fino a Pirlo per poi affidarsi di nuovo al tecnico livornese.

Le responsabilità della società nei risultati deludenti della Juve

"Troppo facile prendersela con Allegri. Ha certamente le sue responsabilità, ma sbagliamo bersaglio se ci concentriamo su di lui". Queste le dichiarazioni di Mario Sconcerti in riferimento alla Juventus e alle difficoltà che sta incontrando in questo inizio stagione.

Secondo il giornalista sportivo, il problema di fondo sta nella gestione societaria e nei 700 milioni di euro di debiti degli ultimi anni. Secondo Sconcerti, se i bianconeri non dovessero qualificarsi in Champions League la prossima stagione potrebbe verificarsi qualcosa di grosso. Per il giornalista sportivo i quattro allenatori in quattro anni confermano le difficoltà societarie, con una dirigenza discutibile.

Ha infatti dichiarato: "Questa Juve è una squadra insipida, senza juventinità. Non ci sono dirigenti, c'è Nedved, ma è un solitario". Ha poi sottolineato come Arrivabene e Cherubini non siano riferimenti, per questo si spiega il contratto da 7 milioni di euro a stagione per Massimiliano Allegri.

Mario Sconcerti sul campionato della Juventus

Il giornalista sportivo ha poi aggiunto che la Juventus può essere competitiva per qualificarsi in Champions League, ma è difficile possa lottare per il vincere il campionato. Sconcerti ha rimarcato: "La Juve non è una brutta squadra, ma è una "non squadra", scombinata, che non si rimette insieme facilmente.