Il Milan torna al primo posto in Serie A dopo la vittoria con la Sampdoria, ma proprio nel giorno del ritorno in vetta i tifosi srotolano uno striscione che con il campo ha poco a che vedere. “Chi ama il Milan lo dimostri con i fatti, cordiali saluti agli insoddisfatti”, un monito per i giocatori in scadenza di contratto e ancora non ha rinnovato e forse non lo farà mai.
Al centro della critica sembra esserci Franck Kessié, fischiato a San Siro in più di un’occasione, la cui telenovela continua anche se i margini della permanenza a Milanello sembrano sempre più ristretti.
L’addio a parametro zero è un’eventualità probabile con Barcellona e Tottenham in pole per averlo.
Nella rosa del Milan c’è anche un altro nome pesante in scadenza: è Alessio Romagnoli, capitano dei rossoneri che ha perso il posto da titolare non ha ancora rinnovato. Rispetto a Kessié però la situazione è diversa, il difensore è molto legato ai rossoneri e l’addio non è l’unica soluzione.
Rinnovo Romagnoli, possibilità di intesa con il Milan
Il problema nel suo caso è economico: il centrale guadagna 6 milioni di euro a stagione, tanti, troppi per un giocatore che non è titolare e probabilmente non lo sarà nemmeno l’anno prossimo visto che tornerà Kjaer e inoltre Maldini vorrebbe portare a Milano Botman.
La riduzione dello stipendio al momento sarebbe l’unica via percorribile per vedere ancora Romagnoli al Milan.
L’idea c’è, il giocatore vorrebbe ragionarci ma il fatto che sia assistito da Raiola potrebbe essere un problema. I rapporti tra il super agente e la società meneghina non sembrano essere idilliaci e il taglio dello stipendio di sicuro non farà tornare il sereno.
Il punto sugli altri rinnovi del Milan
Il tempo non è un alleato, la scadenza a giugno incombe e fin da oggi Romagnoli potrebbe firmare per un altro club la prossima stagione. La Lazio starebbe monitorando con attenzione la situazione forte anche del legame che c’è tra i biancocelesti e il giocatore.
L’operazione rinnovi di contratto non coinvolge solo Kessié e Romagnoli, il Milan si è già mosso con anticipo per blindare alcuni dei gioielli che hanno riportato la squadra ai massimi livelli.
Theo Hernandez ha già rinnovato l’intesa fino al 2026, Bennacer è vicino all’intesa, che tra l’altro dovrebbe togliere dal contratto la clausola rescissoria da 50 milioni. Poi toccherà a Leao, protagonista della cavalcata rossonera e giovane in grandissima crescita. La trattativa sarebbe già partita, Jorge Mendes, agente dell’attaccante, vorrebbe chiudere a 5 milioni a stagione di stipendio. Non c’è fretta e i rapporti sono buoni, la firma potrebbe arrivare presto.