Nel primo anticipo della 28^ giornata di Serie A, all'Inter serviva un vittoria per continuare la rincorsa allo Scudetto, dopo un periodo di crisi dove sono mancati gol, vittorie e risultati. A San Siro arrivava una Salernitana che, dall'avvento di Nicola in panchina, sembrava in ripresa sia a livello di gioco che di risultati e affamata di punti vitali in chiave salvezza.

Il risultato invece non ha lasciato scampo ai campani, visto che i nerazzurri si sono imposti per 5-0.

Inizio col brivido, poi si risveglia Lautaro

Si parte subito a mille, ma la prima occasione, a sorpresa, è della Salernitana: Kastanos trova in profondità Djuric, che sbuca alle spalla di Dumfries.

Il centravanti della Salernitana lavora bene il pallone e, attirando su di sé la pressione di Skriniar, serve un'ottima palla a Verdi che sta arrivando in corsa. Il fantasista però sciupa malamente l'occasione, spedendo il pallone alto sopra la traversa, nonostante avesse calciato con il suo piede preferito.

Da questo momento in poi la partita la fa solo l'Inter che, scossa da quanto accaduto, prende in mano il pallino del gioco andando a caccia della vittoria. Inizia così lo show della coppia Barella-Lautaro Martinez: la prima occasione vede Barella trovare Lautaro in profondità con un lancio lungo, l'argentino taglia tra le maglie della difesa della Salernitana e scarica un potente sinistro, che però si infrange sulla traversa della porta di Sepe, ma è solo il preludio di quello che accadrà poco dopo.

Barella sulla trequarti si inventa un passaggio di esterno destro che fa andare fuori giri la linea difensiva della Salernitana, Lautaro si ritrova solo davanti a Sepe e non può sbagliare, siglando l'1-0.

Dopo un lungo digiuno il "Toro" è tornato a segnare e ha voglia di scatenarsi. Così, poco prima dell'intervallo, il solito Barella lavora bene un pallone a centrocampo, alza la testa e con un preciso filtrante pesca l'argentino che, complice anche una difesa molle e poco reattiva della Salernitana, riesce ad arrivare fino al dischetto del rigore e a infilare Sepe nell'angolino.

Si va così all'intervallo sul 2-0.

Non solo Lautaro, anche Dzeko ha fame di gol

Nella ripresa sale in cattedra anche il talento di Edin Dzeko, che si rende utile come uomo-assist per la tripletta di Lautaro, servendolo con un cross basso ma preciso nel cuore dell'area di rigore, per il 3-0 dell'Inter. Anche il bosniaco però vuole segnare il suo nome sul tabellino dei marcatori, e allora chiede una mano al debuttante Gosens: il tedesco arriva sul fondo dopo uno scambio con Barella e di prima intenzione mette un cross all'indietro per Dzeko, che deve solo piazzare il pallone in rete.

L'Inter va sul 4-0 e la Salernitana ormai è sparita dal campo, in balia dei nerazzurri. Da un esterno all'altro, l'Inter vola sulle fasce, questa volta con Dumfries che spinge sulla fascia, approfittando della difesa salernitana che si trovava molto alta e fuori posizione. Dzeko corre dall'altro lato del campo chiamando il pallone al compagno, trovandosi a tu per tu con Sepe; Dumfries non se lo fa ripetere due volte e con un passaggio semplice ma efficace fa arrivare la sfera sul mancino di Dzeko, che non può sbagliare e firma il gol del 5-0, chiudendo definitivamente la partita.

Vittoria importante per la corsa al titolo

L'Inter doveva vincere e lo ha fatto, per uscire dalla crisi di risultati dell'ultimo mese e dare un forte segnale alle dirette concorrenti, Napoli e Milan, che si sfideranno Domenica 6 marzo allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. La corsa al titolo si fa sempre più interessante e combattuta, e solo chi troverà una certa continuità di prestazioni e risultati potrà avere la meglio.