In casa Inter ci si prepara all’ultima di campionato: lo scudetto è appeso a un filo, in quanto per vincerlo servirebbe una vittoria all'ultima giornata con la Sampdoria e una contemporanea sconfitta del Milan a Sassuolo.

Intanto Ausilio e Marotta saranno a breve impegnati a pieno regime nella nuova campagna acquisti. I nomi caldi di questi giorni sono due: Perisic in uscita e Dybala in entrata. Nomi importanti, che potrebbero vedersi incrociare i destini di Inter e Juventus. Ma prima dei colpi in entrata – se mai ci saranno – sarà da valutare la situazione di quei giocatori che durante la stagione non hanno trovato spazio o sono finiti ai margini del progetto.

Vecino partirà a parametro zero

Per Matias Vecino non è stata una stagione da incorniciare: poche presenze in campionato e quasi sempre nei minuti finali della partita. La sua condizione fisica è stata minata da una serie d'infortuni e ricadute che ne hanno compromesso l’idoneità al campo per lunghi periodi. Tale condizione dell’uruguaiano si protrae da due anni e con un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno potrà finalmente accasarsi in un altro club.

Tempo fa si era parlato di un interessamento della Fiorentina, poi si era aggiunto quello della Lazio. A ogni modo, il giocatore sarà libero di accordarsi con chi gli offrirà maggiori garanzie in termini di minutaggio. Con la sua partenza l’Inter risparmierà 2,5 milioni annui.

Vidal e quei 7,8 milioni d'ingaggio

Situazione diversa per Vidal, a cui resta ancora un anno di contratto. Su di lui pare ci sia un interesse del Flamengo, ma dovrà quasi certamente ridursi l’ingaggio e accontentarsi di un palcoscenico lontano dall’Europa. La sua stagione è stata senza infamia e senza lode. Ha giocato più di 30 partite, quasi sempre da subentrato, ma è stato sempre pronto a incitare i compagni da bordo campo e comportandosi quasi come un allenatore aggiunto. Le sue stagioni migliori sono alle spalle e l’Inter proverà quantomeno ad alleggerire il monte ingaggi attraverso la sua cessione. 7,8 milioni a stagione sono una cifra elevata per una "riserva" e Marotta proverà a proporre una soluzione che accontenti tutto le parti, come la scorsa estate, quando Arturo Vidal puntò i piedi e disse di volersi giocare le sua chance alla Pinetina.

Gagliardini all'ultimo anno di contratto

Altro possibile partente lì in mediana è Gagliardini. A 28 anni e con un solo anno di contratto davanti, il centrocampista potrebbe pensare a una nuova esperienza, che magari lo coinvolga maggiormente nel progetto tecnico. Quest’anno, pur trovando poco spazio, ha sempre risposto con grinta quando è stato chiamato in causa, portandosi a casa un bottino di due goal e due assist. Su di lui ci sarebbe l’interessamento della Roma di Murinho, ma il ragazzo è molto legato ai colori nerazzurri e potrebbe decidere di restare. Guadagna relativamente poco (1,5 milioni all’anno), il che lo rende appetibile a molti club di media classifica.

Gli obiettivi: Frattesi e Asllani

In entrata negli ultimi tempi alcune indiscrezioni hanno parlato di Asllani dell’Empoli per il ruolo di vice-Brozovic. Ancora calda è anche la pista per Davide Frattesi del Sassuolo che potrebbe essere il profilo ideale per far rifiatare Barella, uno che in questa stagione ha macinato una quantità elevata di chilometri in campo.

Stando a queste indiscrezioni è lecito ipotizzare che per il centrocampo le linee guida saranno due: ridurre il monte ingaggi e garantire a Inzaghi degli innesti giovani da plasmare in prospettiva.