Nel match di esordio della Juventus in Champions League contro il PSG alcuni giocatori bianconeri hanno deluso, Bremer e Vlahovic su tutti. Paredes invece, è sembrato uno dei veterani della compagine piemontese.
PSG-Juventus, Bremer e Vlahovic deludono al debutto in Champions League
Oggi è la giornata delle riflessioni postume dovute al match che ha visto il PSG imporsi con il risultato di 2 a 1 contro la Juventus. I bianconeri, che per arginare le sortite parigine si sono schierati con un inedito 3-5-2, hanno mostrato punti deboli soprattutto in fase difensiva, con Gleison Bremer che ha palesato più di una difficoltà.
Il difensore brasiliano arrivato alla Continassa nell'ultima sessione di calciomercato estiva per 50 milioni di euro dal Torino, ha pagato dazio nel suo esordio in carriera nella Champions League, giocando una partita poco precisa ed entrando colpevolmente, in entrambe le azioni che hanno portato Mbappé a segnare una doppietta.
Certamente l'emozione del match unito al calibro dell'avversario non ha giovato allo stopper classe '97, che al contrario dei suoi compagni però, avrebbe dovuto assorbire meglio le modifiche tattiche dettate da Massimiliano Allegri. Bremer infatti è definitivamente esploso nella difesa a 3 di Ivan Juric, che al Toro chiedeva alla propria linea difensiva di marcare a uomo gli attaccanti della squadra avversaria.
Evidentemente, il trio stellare del PSG è stato troppo impattante anche per il forte brasiliano della Juve.
Un altro calciatore che ha faticato nella partita di ieri è stato Dusan Vlahovic, che nonostante sia andato in gol in campionato praticamente sempre, su azione non segna dalla gara giocata il 15 agosto, contro il Sassuolo. L'attaccante serbo ha sofferto molto la marcatura combinata di Sergio Ramos e Marquinhos, ma forse anche lui ha sofferto l'impatto con una corazzata come quella parigina.
Juventus, in mezzo hai trovato il centrometodista che cercavi: Leandro Paredes
Chi invece, nella partita giocata tra PSG e Juventus ha impressionato per lucidità e precisione è stato Leandro Paredes. Il calciatore argentino, nonostante sia arrivato per ultimo alla Continassa, nel match disputato contro la sua ex squadra ha mostrato una capacità di gestire il pallone davvero elevata.
Il centrocampista, oltre a dettare i tempi alla mediana bianconera, ha peraltro fatto schermo per aiutare la difesa e non ha minimamente sofferto il palcoscenico internazionale. Anche Allegri, nel post partita, si è complimentato con lui dicendo: "Giocatori di un livello alto come il suo sono bravi, si vede da come tocca il pallone".