Nella conferenza stampa di ieri, Massimiliano Allegri ha tenuto a precisare come l'eventuale uscita dal girone di Champions League della Juventus non sarebbe un fallimento. Il tecnico del Benfica Schmidt, invece, ha voluto tenere alta la concentrazione dei suoi calciatori, affermando come il girone sia ancora del tutto aperto.

Juventus, Allegri avverte: "Se dovessimo uscire dalla Champions League non sarebbe un fallimento"

La Juventus nella serata di oggi, dovrà affrontare il Benfica in una delle partite spartiacque della stagione bianconera: in caso di vittoria, la compagine piemontese potrebbe ancora coltivare le speranze di un passaggio al turno agli ottavi di Champions League che, ad ora, apparirebbero complicati da raggiungere.

Di questo ha dunque parlato il tecnico Massimiliano Allegri nella canonica conferenza stampa che si tiene il giorno prima del match. Il manager toscano ha dunque voluto subito mettere le cose in chiaro, prendendo in seria considerazione l'eventuale mancata qualificazione della Vecchia Signora al prossimo turno di Champions e affermando quanto segue: "Se uscissimo dalla Champions non sarebbe un fallimento, sarei molto dispiaciuto ma ora non pensiamoci". Allegri ha poi voluto focalizzare il suo discorso sulla classifica complicata della Juventus che, qualora riuscisse stasera ad espugnare l'Estadio Da Luz, dovrebbe comunque sperare in un passo falso del Benfica nell'ultima giornata disponibile del girone: "Se il Benfica perdesse domani e vincesse l'ultima, non potremmo che andare in Europa League ma facciamo un passo alla volta: la squadra sta bene, fisicamente e mentalmente, l'importante è fare una gara di grande compattezza".

Schmidt: "Per passare ci basterebbe un punto ma è meglio non pensare alla matematica"

Ovviamente, oltre ad Allegri nella giornata di ieri ha parlato anche l'allenatore del Benfica, Roger Schmidt. Il tecnico della compagine lusitana, intervenuto in conferenza stampa, ha voluto tenere alta la guardia nei confronti di una Juventus alla disperata ricerca di punti nel girone: "Mi aspetto la miglior Juve: abbiamo un piccolo vantaggio per la situazione che si è creata nel gruppo di Champions, ma tutti possono ancora qualificarsi", e ancora: "Non pensiamo alla matematica ma a giocare bene. La situazione nel gruppo è chiara: servono due vittorie a loro, a noi 1 punto. Tutti lo sanno, ma siamo concentrati sulla partita".

Un discorso, quello di Schmidt volto a tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi, che questa sera alle 21 saranno accompagnati da un Da Luz al completo, con 65 mila tifosi lusitani pronti a spingere per il passaggio del turno del Benfica.