Dusan Vlahovic continua a segnare, ma attorno a lui aleggia un futuro pieno di interrogativi. L’attaccante serbo ha iniziato la stagione (tra pre season e gare ufficiali) con tre gol in altrettante partite, confermando il suo fiuto sotto porta proprio mentre la Juventus, tra bilanci da sistemare e un contratto oneroso in scadenza nel 2026, valuta scenari che potrebbero portare alla sua cessione.
Juventus, Vlahovic timbra ancora il cartellino con un gol ma il suo futuro resta tutto da decidere
Tre partite, tre gol. Dusan Vlahovic ha iniziato la stagione con un messaggio chiaro e inequivocabile: nonostante le voci di mercato e una situazione contrattuale tutt’altro che semplice, il serbo continua a segnare e a trascinare la Juventus.
Il centravanti bianconero ha timbrato il cartellino nelle ultime due amichevoli estive contro la Next Gen e l’Atalanta, per poi confermarsi anche nell’esordio ufficiale in Serie A contro il Parma. Una rete pesantissima, arrivata nel momento più delicato della sfida: i bianconeri erano avanti 1-0 ma ridotti in dieci uomini dopo l’espulsione di Cambiaso. Il sigillo di Vlahovic ha blindato il 2-0, mettendo al sicuro tre punti che rischiavano di sfuggire.
Se in campo le risposte arrivano puntuali, fuori dal rettangolo verde il quadro resta intricato. La Juventus, infatti, negli ultimi mesi ha sondato diverse strade per una cessione del numero 9. Il nodo è rappresentato da un contratto in scadenza nel 2026 e da un ingaggio pesante, circa 12 milioni di euro netti a stagione.
Una cifra che il direttore generale Damien Comolli vorrebbe alleggerire per rendere più sostenibile il monte stipendi del club.
Nonostante questo, Vlahovic appare concentrato e determinato, come se il rumore di fondo non riuscisse a scalfirne la fame di gol. La Juventus, al tempo stesso, si trova di fronte a un bivio: continuare a puntare sul proprio bomber, che sembra finalmente pronto a una stagione da protagonista, o sacrificare il suo talento sull’altare dei bilanci.
Intanto, i tifosi bianconeri si godono il presente: un attaccante che segna, decide le partite e regala certezze in un momento di transizione.
Juventus, Mecca: 'Non vorrei smorzare i toni su Vlahovic ma sono anni che il serbo parte benissimo e poi si perde'
I gol di Vlahovic, come già accennato, hanno acceso l'entusiasmo di una parte del popolo juventino ma lo speaker Edoardo Mecca su X ha tentato di spegnere tutto sul nascere: "Non vorrei smorzare gli entusiasmi su Vlahovic ma ogni anno parte con uno/ due gol nelle prime tre giornate per poi perdersi per 3/4 mesi. Io lo adoro e l’ho sempre difeso ma non fatevi prendere dall’euforia. Siate razionali. 12 milioni l'anno".
Dichiarazioni, quelle di Mecca, che hanno acceso la discussione sul web: "Quindi lo svendiamo col piattino in mano al Milan così da risolvergli il problema davanti per andare a strapagare Muani che segna meno di lui?
Quei soldi vanno messi a centrocampo e per un vice Cambiaso" scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Non è un giocatore da primo minuto. Fatica negli spazi chiusi perché non ha il controllo della palla e la rapidità nello stretto. Ma a campo aperto cambia completamente".