L’eco del derby d’Italia risuona ancora forte, ma per la Juventus non c’è tempo di fermarsi a celebrarlo. Nel calcio moderno, fatto di ritmi incessanti e di agende fitte, persino una vittoria come quella per 4-3 sull’Inter finisce in fretta tra le pagine del passato. Per i bianconeri, il futuro, infatti, è già qui: domani allo Stadium si alza il sipario sulla Champions League, con il Borussia Dortmund pronto a misurare le ambizioni europee della squadra di Igor Tudor.

Juventus, il derby d'Italia è già storia: ora tocca al Borussia Dortmund e all'esordio in Champions League

Il calcio moderno non lascia tregua. Nemmeno il tempo di godersi fino in fondo l’adrenalina di un 4-3 spettacolare inflitto all’Inter, che la Juventus è già chiamata a voltare pagina. Il derby d’Italia, deciso con intensità e colpi di scena da copertina, diventa rapidamente archivio: domani i bianconeri inaugureranno la propria in Champions League, ospitando allo Stadium il Borussia Dortmund.

La formazione di Niko Kovac arriva a Torino con entusiasmo e fiducia. Dopo tre partite ufficiali in Bundesliga, i tedeschi hanno raccolto 7 punti: al pareggio inaugurale con il St. Pauli hanno fatto seguito due successi netti contro Heidenheim e Union Berlino.

L’undici giallonero ha già mostrato solidità e brillantezza offensiva, trascinato dal fiuto del gol di Guirassy e dalla qualità tecnica di Brandt e Beier, pronti a mettere in apprensione la retroguardia juventina. L’obiettivo è evidente: rendere la serata torinese complicata per la squadra di Igor Tudor e vendicare il KO incassato in amichevole questa estate.

Possibili novità in casa Juve: David e Openda scalpitano

Il tecnico croato, consapevole delle fatiche accumulate nel derby, valuterebbe diversi ritocchi nell’undici titolare. In attacco potrebbe toccare a Jonathan David: il canadese, rimasto in panchina per 80 minuti contro l’Inter, ha energie fresche e le credenziali per guidare l’offensiva bianconera sin dall’avvio.

Accanto a lui scalpita Openda, pronto a bagnare il proprio esordio europeo con la maglia juventina: l’ipotesi è di vederlo largo a destra, con Koopmeiners sacrificato dopo l'ennesima prestazione sottotono sabato sera.

Sugli esterni Tudor dovrebbe inserire un fresco Cambiaso, reduce da due giornate di stop in campionato per il rosso diretto preso col Parma, mentre a destra dovrebbe partire Kalulu. Tudor dovrà operare delle scelte oculate per mantenere l’equilibrio tattico, vista la necessità di contenere le accelerazioni del Dortmund senza rinunciare alla spinta sulle fasce.

La Juventus, dunque, si prepara a un nuovo esame europeo: dimenticare in fretta il trionfo di San Siro e calarsi nella dimensione Champions, dove i dettagli e le scelte di formazione possono fare la differenza.