Lloyd Kelly è diventato uno dei protagonisti della Juventus.

Il difensore inglese, arrivato a Torino tra qualche scetticismo e spesso oggetto di critiche nei mesi scorsi, si è preso la scena con due gol pesantissimi contro Inter e Borussia Dortmund.

Al di là delle reti decisive degli ultimi tempi, Kelly ha sempre avuto il sostegno del suo allenatore Igor Tudor, che in conferenza stampa ha voluto spegnere le polemiche e sottolineare il reale valore del giocatore: "C’è stata scorrettezza nei giudizi su Kelly. Da quando sono io qua ha sempre fatto bene".

Tudor elogia Kelly

Le parole del tecnico croato non sono solo una difesa d’ufficio, ma la testimonianza di come Kelly sia stato costante e affidabile anche prima delle sue recenti marcature. Tudor lo ha ribadito con decisione, evidenziando l’importanza del rendimento del difensore inglese nelle varie sfide disputate: "Lui stava già facendo grandi partite difensive, al di là di qualche sbavatura che fanno tutti". Un riconoscimento importante, che mostra come il lavoro quotidiano e l’atteggiamento professionale di Kelly siano stati notati dallo staff tecnico, anche nei momenti in cui le critiche dall’esterno sembravano oscurarne le prestazioni.

Il tema centrale toccato da Tudor riguarda però la mancanza di obiettività nel giudicare i calciatori, in particolare quelli finiti sotto la lente dei tifosi e dei media: "Bisogna giudicare con obiettività e senza etichette.

Lui è un ragazzo per bene e umile che ha voglia di migliorare".

Media gol impressionante per Vlahovic

Accanto all’inglese, l’altro grande trascinatore della Juventus in questo avvio di stagione è senza dubbio Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo ha iniziato con numeri impressionanti: una media gol di uno ogni 35 minuti, che lo colloca attualmente in testa alla classifica dei bomber più prolifici d’Europa. Una partenza che ha sorpreso anche i più ottimisti e che testimonia il grande lavoro svolto da Vlahovic in estate, ma anche la ritrovata serenità sotto la guida di Tudor.

Il tecnico croato, infatti, ha parlato del suo numero 9 con parole chiare e incoraggianti: "Oggi è meno pensieroso, più concentrato e questo per lui è importante".

L’aspetto mentale, spesso decisivo per un attaccante, sta facendo la differenza nel rendimento di Vlahovic. Tudor ha voluto sottolineare ancora una volta questo punto: "Essere lucido su quello che deve fare, quando è così sta bene, per lui questo è un dettaglio importante”.

Con lucidità, concentrazione e fiducia nei propri mezzi, Vlahovic è diventato il terminale offensivo che la Juventus aspettava da tempo. Ora spetterà a lui mantenere questo livello di continuità e guidare la squadra con i suoi gol. Sul futuro del serbo restano le incognite legate al contratto e a un possibile addio a parametro zero, ma per il momento la priorità è proseguire su questa strada e continuare a fare la differenza.