Secondo quanto riportato su X dal giornalista Raffaele Amato, il direttore tecnico della Juventus Francois Modesto avrebbe incontrato nelle scorse ore Raffaele Palladino, tecnico ad oggi senza squadra. Una notizia che potrebbe avere le sembianze di una suggestione di mercato, visto soprattutto il momento delicato che sta attraversando la vecchia signora e il suo allenatore Igor Tudor.
Amato: 'Incontro fra il direttore tecnico Modesto e Raffaele Palladino'
Come ormai da copione negli ultimi anni, le prestazioni altalenanti della Juventus in campionato e in Champions League stanno facendo finire l'allenatore sul banco degli imputati.
Se nel 2023 era toccato a Massimiliano Allegri, la scorsa stagione a Thiago Motta, ora è il turno di Igor Tudor. Il croato, seguendo diverse voci, ad appena metà ottobre rischierebbe già il posto e alla Continassa sarebbe partito lo "screening" per individuare il nome del suo potenziale successore. A conferma di questo è arrivato nelle scorse ore il messaggio scritto sulle pagine X di Calciomercato.it dal giornalista Raffaele Amato: "Ieri a Milano c’è stato un incontro tra l’attuale Dt bianconero Modesto e Palladino. Tra i due c’è un eccellente rapporto di amicizia oltre che professionale, nato ovviamente durante l’avventura vissuta insieme al Monza. Il tecnico campano è ancora senza squadra dopo l’addio traumatico alla Fiorentina.
L’incontro potrebbe essere stato anche di sola cortesia, ma il difficile momento che sta passando la squadra fa sì che non si possa escludere nulla".
Palladino, un tecnico giovane e di talento a oggi libero sul mercato
Raffaele Palladino è attualmente libero sul mercato dopo la separazione, arrivata in maniera piuttosto inaspettata la scorsa stagione, con la Fiorentina. Il tecnico campano ha infatti risolto consensualmente il proprio contratto con il club viola, una decisione che sarebbe maturata dopo una serie di attriti con il direttore sportivo Daniele Pradé, con cui i rapporti si sarebbero incrinati nel corso dell’annata. Un epilogo sorprendente, soprattutto alla luce delle buone premesse con cui era iniziata la sua avventura a Firenze, ma che oggi lo rende uno degli allenatori più interessanti e disponibili sul mercato.
Non è un caso, quindi, che il nome di Palladino venga già accostato a diverse panchine di Serie A. In particolare, se la situazione tra la Juventus e Igor Tudor dovesse deteriorarsi, il tecnico potrebbe rappresentare una soluzione immediata e di grande suggestione per i bianconeri. Per Palladino si tratterebbe infatti di un ritorno alle origini: da calciatore, tra il 2001 e il 2008, vestì la maglia della Vecchia Signora in 51 partite ufficiali, mettendo a segno 10 gol e conquistando la promozione in Serie A dopo l’anno in Serie B. Un passato che renderebbe un suo eventuale approdo sulla panchina juventina non solo un’opportunità professionale, ma anche un ritorno importante sul piano emotivo.