Ottobre si conferma un mese stregato per la Juventus. Come se una maledizione si ripetesse puntualmente, il club bianconero si ritrova anche quest’anno a fare i conti con una serie di infortuni che ne compromettono l’equilibrio difensivo. Dopo un inizio di stagione promettente, gli infortuni di Juan Cabal e Gleison Bremer hanno riportato alla mente dei tifosi il passato recente, trasformando ancora una volta il mese autunnale in un piccolo incubo.
Juventus, ottobre un mese che sta diventando sempre più nero
Per la Juventus, ottobre sembra ormai essere diventato un mese maledetto.
Anche in questa stagione, infatti, il calendario autunnale ha portato con sé più ombre che luci, trasformandosi in un vero e proprio incubo per il club bianconero. Dopo un avvio di campionato incoraggiante, la squadra di Torino si è trovata a dover fare i conti con una doppia tegola pesantissima sul piano difensivo: gli infortuni di Juan Cabal e Gleison Bremer.
Il primo a fermarsi è stato Juan Cabal, difensore eclettico e prezioso per la sua duttilità. Nei primi giorni di ottobre, l’ex Verona ha accusato una lesione alla coscia destra che lo terrà lontano dai campi per almeno un mese. Un problema muscolare, dunque, ma che arriva nel momento in cui il giocatore stava evidenziando una certa crescita.
A distanza di pochi giorni, è toccato a Gleison Bremer, colonna del reparto arretrato e leader carismatico della retroguardia bianconera. Il brasiliano si è sottoposto in queste ore a un intervento al menisco dopo aver riportato una lesione che lo terrà ai box per diverse settimane.
Un deja vu doloroso che fa male ai tifosi
Ma ciò che rende questa doppia assenza ancora più dolorosa è il deja vu che evoca. Esattamente un anno fa, nell’ottobre 2024, la Juventus aveva vissuto una situazione simile: sia Cabal che Bremer erano finiti fuori per la rottura del legamento crociato, un doppio infortunio che segnò profondamente la stagione allora guidata da Thiago Motta. Sia chiaro, quest'anno si tratta di infortuni molto più leggeri, che vedranno rientrare di due giocatori già prima dell'inverno.
Ma comunque questa coincidenza beffarda sembra ripetersi come una maledizione che accompagna il mese di ottobre in casa Juve.
Con entrambi i difensori fuori causa, la squadra si troverà costretta a rivedere gli equilibri tattici e a fare affidamento su soluzioni d’emergenza. Le prossime settimane saranno un banco di prova importante non solo per la tenuta della rosa, ma anche per la capacità del tecnico di reagire alle avversità. Non è certo un caso che si cominci a parlare di un cambio modulo che preveda l'impiego di un difensore in meno.