Dopo settimane di lamentele e polemiche sul calendario, Igor Tudor può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Il tecnico bianconero, che alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid aveva puntato il dito contro la fitta sequenza di sfide di altissimo livello che hanno colpito la sua squadra, si troverà ora davanti a un mini ciclo che, almeno sulla carta, appare più favorevole.

Juventus, un calendario che ora può sorridere ai bianconeri

Fino a questo momento la Juventus ha incrociato avversarie di primissima fascia, in campionato e in Champions League: dall'Inter al Milan in Serie A, passando per il Borussia Dortmund e il Real Madrid in Europa.

Un ciclo di ferro che ha inevitabilmente messo alla prova la tenuta mentale e fisica del gruppo. Ma, come ogni stagione impone, dopo le salite più ripide arrivano anche tratti di percorso in discesa: stavolta il calendario sembra finalmente voler restituire qualcosa ai bianconeri.

Si comincia già nel prossimo weekend, con la trasferta all’Olimpico contro la Lazio. Una partita che, sebbene resti impegnativa, arriva in un momento tutt’altro che felice per la squadra di Maurizio Sarri: solo 8 punti conquistati finora, un deludente dodicesimo posto in classifica e, come se non bastasse, le assenze pesantissime di Castellanos e Cancellieri, entrambi ai box per problemi fisici. La Lazio, priva di due dei suoi migliori attaccanti, dovrà reinventarsi in avanti contro una Juventus che, al contrario, sta cercando continuità e certezze.

Il calendario offrirà un turno infrasettimanale casalingo contro l’Udinese, altra squadra che milita nella parte destra della classifica. Poi sarà la volta della trasferta a Cremona, prima del ritorno allo Stadium per l’impegno di Champions League contro lo Sporting Lisbona, il 4 novembre. Infine, il derby della Mole contro il Torino chiuderà questo mini-ciclo che, almeno in teoria, dovrebbe consentire alla squadra di accumulare punti preziosi e ritrovare entusiasmo.

Juventus, cinque partite fondamentali per rilanciare le ambizioni del club bianconero

Cinque partite che rappresentano, dunque, una svolta potenziale per la Juventus: un’occasione per consolidare la propria posizione in campionato e prendere punti preziosi in Champions.

Ma anche un banco di prova per Tudor, chiamato a dimostrare che le sue critiche sul calendario non erano un alibi, bensì una constatazione oggettiva.

Ora che la strada si fa meno tortuosa, non ci saranno più scuse. I prossimi match diranno se la Juventus ha davvero la maturità per trasformare la “fortuna” del calendario in punti concreti e in fiducia ritrovata. Perché, dopo le montagne russe delle ultime settimane, è arrivato il momento della verità.