Juventus-Cagliari sarà l'occasione ideale per i massimi dirigenti del club bianconero per vedere in azione Marco Palestra, terzino classe 2005 attualmente in prestito al club sardo dall’Atalanta. Un interesse che potrebbe concretizzarsi nella prossima estate, quando il calciatore rientrerà alla base e sarà "corteggiabile" per una somma vicina ai 10 milioni di euro.
Juventus, la sfida con il Cagliari potrebbe servire per vedere da vicino il giovane Marco Palestra
La sfida delle 18 tra Juventus e Cagliari non sarà soltanto un appuntamento importante in chiave classifica, ma rappresenterà anche un’occasione privilegiata per i dirigenti bianconeri: osservare da vicino Marco Palestra, il terzino classe 2005 che il club segue ormai da tempo con grande attenzione.
Il giovane esterno, attualmente in prestito al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta, è considerato alla Continassa uno dei prospetti italiani più interessanti dell’ultima generazione.
Non si tratta di un interesse nato nelle ultime settimane: Palestra, da mesi, è stabilmente inserito nei report degli osservatori juventini, che ne apprezzano soprattutto la sorprendente maturità mostrata in Serie A nonostante i soli 20 anni compiuti lo scorso marzo. Le sue qualità, un mix di velocità, fisicità e una tecnica in continua crescita, gli stanno consentendo di affrontare con naturalezza le difficoltà di un campionato complesso come quello italiano. Dettagli che, uniti alla duttilità nel ricoprire sia la fascia destra sia quella sinistra, completano il profilo di un esterno moderno e funzionale.
Il Cagliari, impegnato nella corsa salvezza, rappresenta per lui il contesto ideale per chiudere il percorso di maturazione. Una stagione da titolare o quasi, con responsabilità crescenti, potrebbe consegnarlo all’Atalanta pronto per un salto di qualità definitivo. Ed è qui che entra in gioco la Juventus, alla ricerca di profili giovani, italiani e in grado di garantire prospettiva nella linea difensiva.
Juventus, il caso Koopmeiners ha insegnato che trattare con l'Atalanta non è mai semplice
Strappare Palestra alla famiglia Percassi, però, non sarà semplice. La Dea è notoriamente una bottega cara e difficilmente lascerà partire uno dei suoi gioielli senza una proposta adeguata. Lo sa bene la Juventus, che più di un anno fa dovette arrendersi di fronte all'ostinatezza dei bergamaschi, arrivando a pagare 60 milioni di euro per Teun Koopmeiners.
Se il terzino italiano dovesse confermare nel corso della stagione quanto mostrato finora, la sua valutazione potrebbe raggiungere e forse superare i 15 milioni di euro.
Oggi, intanto, all’Allianz Stadium il campo parlerà e la Juventus ascolterà con grande interesse, consapevole che davanti ai suoi occhi potrebbe esserci uno dei protagonisti del futuro del calcio italiano.