La vittoria per 2-1 contro il Cagliari passa in secondo piano per la Juventus, perché le notizie arrivate dall’infortunio di Vlahovic sono tutt’altro che confortanti. Al 30’ minuto del primo tempo, infatti, l’attaccante serbo ha chiesto il cambio dopo aver accusato un fastidio alla coscia. Il giocatore si è subito fermato, portandosi la mano al volto nel tentativo di nascondere le lacrime mentre lasciava il campo. Un gesto che da solo racconta la gravità del momento. Una volta arrivato a bordo campo, DV9 si è rivolto a Luciano Spalletti dicendo: “Mi sono fatto molto male”, frase che ha immediatamente allarmato tutto l’ambiente bianconero.
Spalletti in ansia per Vlahovic
Ora Vlahovic sarà sottoposto ad accertamenti per definire con precisione l’entità del problema muscolare. Le prime impressioni, tuttavia, non sono positive. La Juventus è praticamente già certa di dover rinunciare al suo numero nove per le prossime due gare di campionato contro Udinese e Napoli, appuntamenti importanti per restare agganciati alla zona alta della classifica. Ma la preoccupazione è che l’assenza possa protrarsi ulteriormente: anche le sfide con Pafos, Bologna e Roma sono a forte rischio, un’ipotesi che complica non poco la gestione delle rotazioni offensive.
A confermare la gravità dell’infortunio è stato lo stesso Spalletti, che nel post-partita ha parlato con schiettezza della situazione.
Il tecnico bianconero ha infatti dichiarato: “Si è stirato, ha molto dolore. Lo avevo preservato col Bodo per averlo al meglio oggi”.
Le opzioni per sostituire Vlahovic
Adesso la Juventus deve guardare avanti e prepararsi rapidamente al prossimo impegno di Coppa Italia contro l’Udinese. Una sfida fondamentale non solo per proseguire nella competizione, ma anche per permettere a Spalletti di individuare il sostituto ideale di Vlahovic nel prossimo periodo. Jonathan David e Lois Openda, chiamati in causa contro il Cagliari senza però incidere in modo determinante, restano le prime opzioni.
Tra le alternative allo studio dello staff tecnico c’è anche la possibilità di "reinventare" qualche ruolo.
Una delle idee più interessanti è quella di schierare Kenan Yildiz come falso nueve. Il giovane turco ha caratteristiche tecniche e mobilità che potrebbero offrire soluzioni diverse, soprattutto contro difese ben chiuse. Certo, sarebbe una scelta coraggiosa, ma potrebbe rivelarsi una carta preziosa in attesa del completo recupero del centravanti serbo.