Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, la corsa a Santiago Castro si farebbe sempre più affollata e competitiva. A rilanciare l’interesse attorno al giovane centravanti argentino del Bologna è stato il giornalista turco Ekrem Konur che, attraverso un post su X, ha rivelato come a Juventus e Inter si sarebbero aggiunte anche Nottingham Forest, Chelsea e Aston Villa.

Castro, il centravanti del Bologna che ha stregato

Il profilo dell’attaccante classe 2004 continua dunque a catturare l’attenzione di diversi club europei, affascinati dalla crescita esponenziale mostrata in maglia rossoblù.

Castro, a soli 21 anni, rappresenta uno dei prospetti più interessanti del panorama internazionale e il Bologna ne è pienamente consapevole. Sempre stando a quanto riportato da Konur, la società emiliana avrebbe già fissato una valutazione compresa tra i 40 e i 50 milioni di euro per il proprio gioiello, una cifra che richiama da vicino quanto accaduto nell’estate del 2024, quando il club di Joey Saputo cedette Joshua Zirkzee al Manchester United per 42 milioni di euro.

Un’operazione di tale portata sarebbe inevitabilmente rimandata alla prossima sessione estiva di mercato, anche in considerazione dell’entità dell’investimento richiesto. Proprio questo aspetto rischia di complicare i piani di Inter e Juventus, che si troverebbero a dover competere con la forza economica dei club di Premier League.

Le società inglesi, notoriamente forti di disponibilità finanziarie superiori, potrebbero infatti avere margini di manovra più ampi sia sul costo del cartellino sia sull’ingaggio del giocatore.

Il Bologna, dal canto suo, osserva con attenzione l’evolversi della situazione, consapevole di avere tra le mani un talento destinato a diventare uno dei protagonisti del prossimo mercato estivo.

Casto, il prototipo del centravanti moderno

Dal punto di vista tecnico e fisico, Santiago Castro incarna il prototipo del centravanti moderno. Pur non avendo una struttura imponente, l’attaccante argentino abbina una buona forza fisica a grande mobilità, qualità che gli permettono di reggere il confronto con difensori strutturati e di essere efficace nei duelli spalle alla porta.

In area di rigore si distingue per senso della posizione, rapidità di esecuzione e freddezza sotto porta, mentre sul piano tecnico mostra un controllo di palla pulito e una discreta qualità nel gioco di sponda, risultando prezioso anche nella costruzione dell’azione offensiva. Castro ama attaccare la profondità, sfruttando tempi di inserimento e cambi di ritmo, ma sa anche abbassarsi per dialogare con i compagni, offrendo soluzioni continue alla manovra. Un mix di dinamismo, istinto realizzativo e partecipazione al gioco collettivo che spiega perché, a soli 21 anni, sia già considerato uno dei profili più interessanti presenti in Serie A.