La Juventus guarda già al prossimo mercato estivo e lo fa con un occhio attento al talento argentino. Due i nomi finiti sul taccuino della dirigenza bianconera, accomunati dal passaporto ma separati da ruoli, percorsi e strategie di investimento: Mateo Pellegrino e Marcos Senesi.
Pellegrino, una delle rivelazioni della Serie A
Il primo è una delle rivelazioni più interessanti della stagione. Attualmente in forza al Parma, Pellegrino si sta imponendo come uno dei centravanti più promettenti del panorama italiano, attirando l’attenzione degli addetti ai lavori grazie a prestazioni in costante crescita, giocate di qualità e una buona continuità sotto porta.
Un rendimento che non è passato inosservato e che avrebbe già portato il suo valore di mercato a oscillare tra i 25 e i 30 milioni di euro: una cifra importante, ma considerata abbordabile per un club come la Juventus se l’obiettivo è assicurarsi un attaccante di prospettiva.
Lo scenario offensivo bianconero, infatti, è destinato a cambiare. In estate Dusan Vlahovic potrebbe lasciare Torino a scadenza di contratto, aprendo interrogativi rilevanti sul futuro del reparto avanzato. La Juventus inoltre, non avrebbe ancora sciolto i nodi legati alla sua nuova linea d’attacco e continuerebbe a monitorare con attenzione l’evoluzione di Jonathan David e Lois Openda, entrambi nel loro anno di noviziato in bianconero.
In questo contesto, Pellegrino rappresenterebbe un investimento mirato: giovane, già rodato in Serie A e con ampi margini di crescita.
Senesi, un nome da corteggiare prima degli altri
Diverso, invece, il discorso legato a Marcos Senesi. Il difensore centrale argentino, attualmente in forza al Bournemouth, andrà in scadenza di contratto al termine della stagione. Una situazione che potrebbe trasformarsi in una vera e propria occasione di mercato, dal momento che il giocatore potrebbe liberarsi a parametro zero, senza costi di cartellino. Un’opportunità appetibile per la Juventus, che in quel caso dovrebbe però muoversi con decisione e tempestività per anticipare la concorrenza di altri club europei pronti a inserirsi.
Due profili differenti, dunque, ma un’unica linea guida: ringiovanire e rinforzare la rosa con innesti mirati, coniugando presente e futuro.