C’è uno scintillio speciale quando si accende l’erba di San Siro per il Derby d’Italia: Inter e Juventus si affrontano venerdì 14 febbraio allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano (fischio d’inizio alle 20:45) nella venticinquesima giornata di questa Serie A 2025/26. Nerazzurri e bianconeri, distanti in classifica ma accomunati da una passione mai banale, promettono scintille in una notte che spesso ha fatto la storia del nostro calcio.
Le probabili formazioni: Chivu e Spalletti davanti allo specchio
Questo Derby d’Italia potrebbe regalare diverse novità e qualche rientro prezioso.
Chivu, sulla panchina dell’Inter, può sorridere per aver ritrovato Barella e Calhanoglu in gruppo: entrambi sono arruolabili e c’è ballottaggio con Mkhitaryan per una maglia dal 1’. Davanti la coppia di riferimento resta quella composta da Lautaro e Thuram, tornati al centro del progetto.
Inter (3-5-2): Sommer tra i pali; difesa con Bisseck, Akanji e Bastoni; a centrocampo Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan (favorito su Calhanoglu), Dimarco; in avanti, Lautaro e Thuram. Panchina profonda, con Frattesi e Calhanoglu subito pronti a subentrare.
La Juventus, guidata da Spalletti, ritrova Conceiçao tra i convocati ma punta a riconfermare la squadra che ha superato la Lazio, tornando al 3-4-2-1: Di Gregorio in porta; linea a tre con Kalulu, Bremer e Kelly; Cambiaso e Cabal sugli esterni (favorito su Kostic), Locatelli e Thuram in mezzo; McKennie e Yildiz alle spalle di David, terminale offensivo.
Regolarmente a disposizione anche McKennie dopo un giorno di differenziato, mentre restano ai box Vlahovic e Milik.
Quote del Derby d’Italia: San Siro sorride ai nerazzurri
I bookmaker non hanno dubbi e danno all’Inter i galloni della favorita. William Hill quota infatti il successo interno a 1.95, con il pareggio fermo a 3.25 e la vittoria ospite della Vecchia Signora a 3.80.
Quote quasi parallele per Bet365, che propone il segno 1 a 1.95, X a 3.40 e il blitz juventino a 4.10: per gli analisti, la squadra di Chivu appare più solida e meglio attrezzata per il colpo grosso, anche se i bianconeri di Spalletti hanno spesso dimostrato di sapersi esaltare in queste notti.
Lautaro e Thuram, macchina da gol nerazzurra; Yildiz e David, le promesse juventine
Sull’altra faccia della medaglia, tocca alla qualità dei singoli indirizzare la sfida.
L’Inter di Chivu si affida come sempre a Lautaro Martinez, protagonista assoluto di questa stagione: il Toro, in 24 uscite di Serie A, ha già bucato la rete 14 volte con 4 assist, restando micidiale sotto porta (32 tiri nello specchio su 60 totali) e letale anche lontano dalla porta avversaria grazie a 31 passaggi chiave. Con 96 duelli vinti e un impatto costante nei dribbling (18 riusciti su 39 tentativi), Lautaro resta l’uomo in più nei grandi appuntamenti.
Accanto a lui, Marcus Thuram offre profondità e forza fisica: per l’attaccante francese, 18 presenze (13 da titolare), 7 gol e 3 assist, ma soprattutto una capacità di innescare la manovra grazie a 20 passaggi chiave e 13 dribbling riusciti su 19 tentativi.
Thuram attira falli (25) e ne commette (28), segnale di aggressività e presenza in entrambe le fasi.
Nel bunker bianconero, occhi puntati su Kenan Yildiz: a soli 20 anni, il turco si esalta con l’investitura della maglia numero 10. Per lui, 8 gol e 4 assist in 23 presenze (22 da titolare), con una valutazione media di 7.41: Yildiz è già leader tecnico della Vecchia Signora, padrone del dribbling (49 riusciti su 95 tentativi) e letale nella creazione di gioco (ben 49 passaggi chiave); ha anche firmato un rigore, sbagliandone uno.
A completare il tridente offensivo, Jonathan David è partito spesso dalla panchina ma è stato determinante con 5 reti e 4 assist in 23 presenze (solo 13 da titolare).
Il canadese, spesso chiamato a spaccare la partita, ha centrato 15 volte la porta su 22 tiri totali, mostrando freddezza sotto rete e una discreta vena altruistica (26 passaggi chiave). David si inserisce con puntualità nei duelli (43 vinti su 123), segno di crescita in un reparto offensivo ancora in cerca di certezze.



















