Il giornalista Giovanni Capuano ha commentato la notizia che vorrebbe l'ad di Exor John Elkann aver contattato nella giornata di oggi direttamente Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per lamentarsi dell'arbitraggio subito dalla Juventus nel discusso 3 a 2 contro l'Inter. Capuano ha quindi scritto in merito: "Opinione personale: la telefonata di Elkann a Gravina per lamentarsi degli errori arbitrali ("numerosi e ripetuti") contro la Juventus assomiglia tanto a un'invasione di campo. Se è così, è inopportuna".

Capuano e le parole sul designatore Rocchi e il difensore dell'Inter Bastoni

Capuano, riferendosi poi delle parole espresse in giornata da Rocchi, designatore arbitrale per i campionati di Serie A e Serie B, ha aggiunto: "Il designatore Rocchi fa quello che la totalità dei suoi predecessori non ha mai fatto: ci mette la faccia. E dice una cosa normale, il dispiacere per un errore grave, insieme a un’altra che sta passando troppo sotto silenzio. Chi si deve vergognare di quanto accaduto non è l’arbitro ma Bastoni". Secondo Capuano inoltre, il vero colpevole della vicenda sarebbe proprio lo stopper nerazzurro, che dopo un comportamento cosi antisportivo, meriterebbe di essere messo in discussione anche con la nazionale italiana.

Un'accusa non mossa soltanto da Capuano ma da molti tifosi, indignati dal comportamento del difensore.

Mecca duro con Bastoni: 'L'esultanza dopo aver simulato è un'immagine imbarazzante'

Proprio Bastoni oggi è stato al centro di una grandissima polemica. Anche lo speaker Edoardo Mecca ha detto la sua sul difensore italiano: "L’esultanza di Bastoni dopo aver simulato è un’immagine imbarazzante per tutto il calcio italiano. Servirebbe una squalifica con la prova tv come lezione ma non succederà mai". Un commento a cui Mecca ha voluto aggiungere: "La Juve sta raccogliendo molto meno di quanto il campo non dica. In questi mesi la squadra ha riavvicinato sensibilmente i tifosi con le prestazioni.

Si è passati dall’apatia al non mollare un centimetro, nonostante il livello non alto di troppi componenti della rosa. Chi avrebbe pensato che questa Juve potesse tenere testa ai primi in classifica in 10 uomini? Nessuno".