Il mercato regala spesso storie di occasioni sfiorate e possibili rimpianti. Una di queste riguarda la Juventus e Donyell Malen. A rivelare il retroscena è stato il giornalista Romeo Agresti, intervenuto su IlBiancoNero, spiegando come l’attaccante olandese fosse stato proposto anche al club piemontese durante il mercato di gennaio.
“Malen a gennaio è stato offerto anche alla Juventus. Nei giorni in cui stava andando alla Roma gli intermediari dell’affare avevano contattato anche il club piemontese”, ha raccontato Agresti. Un dettaglio che oggi assume un peso particolare, soprattutto alla luce delle difficoltà offensive che la squadra di Luciano Spalletti sta incontrando in questa fase della stagione.
L’attacco bianconero fatica
Uno dei principali problemi della Juventus resta infatti la scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti. I numeri raccontano con chiarezza il momento complicato del reparto offensivo. Jonathan David non trova la via del gol dal primo febbraio, quando aveva partecipato alla larga vittoria contro il Parma. Da allora il canadese è rimasto a secco, senza riuscire a incidere come ci si aspettava.
Non va molto meglio a Lois Openda. L’attaccante arrivato in estate si è fermato finora a due reti complessive, un bottino decisamente inferiore rispetto alle aspettative della vigilia. Una situazione che sta costringendo Spalletti a cercare soluzioni alternative, come l’utilizzo di Kenan Yildiz da falso nove o il maggiore coinvolgimento degli esterni offensivi.
L’impatto di Malen con la Roma
Il rimpianto diventa ancora più evidente se si guarda al rendimento di Malen con la Roma. L’olandese si è inserito immediatamente negli schemi della squadra giallorossa, diventando in poche settimane uno dei protagonisti dell’attacco. I numeri parlano chiaro: sei gol nelle prime otto partite di Serie A, accompagnati da una partecipazione costante alla manovra offensiva.
La Roma si sta aggrappando proprio alle sue giocate per restare in piena corsa nella lotta alla Champions League contro Juventus e Como. Un impatto immediato che dimostra quanto il giocatore fosse pronto per il calcio italiano.
Alla luce di questi dati, il retroscena raccontato da Agresti assume inevitabilmente i contorni di una possibile occasione mancata per la Juventus.