Il Como lancia un segnale fortissimo al campionato e, soprattutto, alla corsa Champions. Nel lunch match domenicale, la squadra di Cesc Fabregas ha letteralmente travolto il Pisa, fanalino di coda della Serie A, con un netto 5-0 che non lascia spazio a interpretazioni. Una prova di forza impressionante, arrivata all’indomani del passo falso della Juventus, fermata sull’1-1 dal Sassuolo. I lombardi non si sono fatti condizionare dalla pressione e hanno anzi approfittato dell’occasione per allungare al quarto posto, candidandosi sempre più seriamente come favorita nella volata finale.

Show totale: cinquina e partita chiusa senza storia

La gara si è messa subito in discesa per il Como, capace di sbloccarla già al 7’ grazie ad Assane Diao, bravo a finalizzare l’avvio aggressivo dei padroni di casa. Il raddoppio è arrivato al 29’ del primo tempo con Anastasios Douvikas, che ha indirizzato definitivamente il match già prima dell’intervallo.

Nella ripresa, la squadra di Fabregas ha completato l’opera con una prestazione dominante sotto ogni punto di vista. Sono andati a segno Martin Baturina, Nico Paz e Máximo Perrone, chiudendo i conti sul definitivo 5-0. Una vittoria netta, costruita con qualità, intensità e grande organizzazione, che certifica lo stato di forma straordinario dei biancoblù.

Il Pisa, dal canto suo, non è mai riuscito a reagire, confermando tutte le difficoltà di una stagione che lo vede relegato all’ultimo posto insieme al Verona.

Classifica e scenari: Como favorito, Juve e Roma inseguono

Il successo consente al Como di portarsi a +3 sulla Juventus, attualmente quinta, ma il margine reale è ancora più significativo: considerando gli scontri diretti favorevoli, il distacco equivale di fatto a quattro punti. Un vantaggio pesante, soprattutto a questo punto della stagione, che permette alla squadra di Fabregas di poter perdere anche una delle prossime 8 gare.

Alle spalle dei bianconeri c’è poi la Roma, impegnata in casa contro il Lecce. In caso di vittoria, i giallorossi si porterebbero a -3 dal Como, mantenendo però uno svantaggio importante in termini di differenza reti con i lombardi, attualmente a +15. Un dato che potrebbe rivelarsi decisivo in caso di arrivo a pari punti.

Il messaggio lanciato dal Como insomma è chiaro: la squadra c’è, è solida e non teme la pressione.