La stagione della Juventus ha cambiato volto in poche settimane, trasformando un’annata che sembrava destinata a un finale in affanno in una rincorsa sorprendente verso le zone più alte della classifica. Merito anche del lavoro di Luciano Spalletti, capace di dare solidità e continuità a una squadra che, fino a inizio marzo, rischiava seriamente di restare fuori dalla Champions League. Oggi, invece, i bianconeri non solo hanno consolidato il quarto posto, ma possono addirittura sognare il secondo, scenario impensabile appena poche settimane fa.

Il pareggio con la Roma come punto di svolta

Il momento chiave della stagione risale al primo marzo, quando la Juventus si presentò all’Olimpico per lo scontro diretto contro la Roma. Una gara ad altissima tensione che avrebbe potuto spedire i bianconeri a -7 dalla zona Champions, compromettendo in modo pesante il finale di campionato. Invece, al termine di una partita rocambolesca, la Juventus riuscì a strappare un 3-3 fondamentale grazie al gol al novantesimo di Federico Gatti. Da quel momento la squadra di Spalletti ha cambiato marcia: al netto del passo falso contro il Sassuolo, i bianconeri hanno inanellato una serie di risultati positivi, recuperando punti su tutte le concorrenti. Oggi Roma e Como sono lontane cinque lunghezze, mentre la Juventus si è issata a quota 63 punti, rilanciando le proprie ambizioni.

San Siro crocevia per il secondo posto

La rincorsa non è ancora finita e potrebbe trovare un’accelerazione decisiva nel prossimo turno. Domenica sera, infatti, la Juventus farà visita al Milan a San Siro, in uno scontro diretto che potrebbe cambiare ulteriormente gli equilibri. I rossoneri, guidati da Massimiliano Allegri, non attraversano un momento brillante e si trovano a soli tre punti di distanza dai bianconeri, così come il Napoli. Una vittoria permetterebbe alla Juventus di agganciare il Milan a quota 66, aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili. La solidità difensiva, la crescita del centrocampo e una maggiore incisività offensiva hanno restituito fiducia all’ambiente. Se il trend dovesse proseguire, la squadra di Spalletti potrebbe davvero completare una rimonta clamorosa e lottare fino alla fine per un secondo posto che, appena poche settimane fa, sembrava fuori portata