La risposta che serviva, nel momento più delicato della stagione. La Roma riesce a lasciarsi alle spalle una delle settimane più turbolente degli ultimi anni, segnata dalle tensioni interne culminate con l’allontanamento ufficiale di Claudio Ranieri dal ruolo di senior advisor, e lo fa nel modo più importante possibile: vincendo. I giallorossi espugnano il campo del Bologna con un netto 0-2 e si rimettono prepotentemente in corsa per un posto nella prossima Champions League.

Roma, Malen-El Aynaoui, la coppia che rilancia Gasp

Serviva una prova di carattere e la Roma l’ha trovata proprio contro una delle squadre più organizzate del campionato.

Sul campo del Bologna di Vincenzo Italiano, i giallorossi hanno disputato un primo tempo di grande intensità, colpendo nei momenti giusti e gestendo poi con maturità il vantaggio nella ripresa.

Ad aprire le marcature è stato Malen, sempre più centrale nel sistema offensivo di Gasperini, bravo a finalizzare una bella azione costruita proprio con El Aynaoui. Poco dopo, i ruoli si sono invertiti: l’olandese ha restituito il favore al centrocampista marocchino, che ha trovato il raddoppio con un destro al volo da dentro l'arietta. Una connessione perfetta che racconta bene la crescita di una squadra capace di reagire alle difficoltà senza lasciarsi travolgere dalle polemiche extracampo. La vittoria non cancella i problemi strutturali di Trigoria, ma restituisce serenità e soprattutto punti fondamentali.

La Champions torna possibile: ora la pressione è sulla Juve

Con questo successo la Roma si rimette infatti dentro alla corsa Champions. I 61 punti conquistati permettono ai giallorossi di guardare di nuovo verso l’alto e di mettere pressione diretta alla Juventus, attualmente quarta a quota 63 ma ancora attesa dal delicatissimo impegno di domani sera contro il Milan.

Ed è proprio lì che potrebbe cambiare di nuovo tutto. Se i bianconeri dovessero inciampare a San Siro, la distanza resterebbe minima e a quattro giornate dalla fine il quarto posto tornerebbe completamente in discussione. Per Gasperini sarebbe il segnale che la rimonta è ancora possibile, nonostante le tensioni societarie e un ambiente che nelle ultime settimane ha vissuto più scontri che certezze.