A due giornate dalla fine del campionato, la corsa Champions League in Serie A si sta trasformando in uno dei finali più avvincenti degli ultimi anni. Tutto è ancora aperto, tutto può cambiare nel giro di novanta minuti e la sensazione è che nessuna delle squadre coinvolte possa davvero sentirsi al sicuro. In appena tre punti, infatti, sono racchiuse quattro formazioni che continuano a rincorrersi tra sorpassi, rimonte e passi falsi improvvisi. Un equilibrio sottilissimo che rende le ultime due gare decisive non solo per il quarto posto, ma addirittura per il terzo.

Il dato che racconta meglio questo unicum è uno: chi oggi occupa il terzo posto potrebbe tranquillamente chiudere sesto nel giro di una settimana. La lotta coinvolge Juventus, Roma, Milan e Como, con gli scontri diretti che rischiano di diventare determinanti in caso di arrivo a pari punti.

Como da sogno, Roma in rimonta: la classifica resta cortissima

A sorpresa, il fanalino di coda di questa mini competizione europea è il Como, autentica rivelazione della stagione. La squadra guidata da Cesc Fabregas è ferma a 65 punti ma continua a restare pienamente in corsa per un piazzamento Champions che avrebbe del clamoroso. I lombardi, infatti, possono ancora sperare grazie anche a una situazione favorevole negli scontri diretti: in caso di arrivo a pari punti con Juventus e Roma sarebbero avanti, mentre perderebbero il confronto con il Milan.

Due punti sopra ci sono invece Roma e Milan, entrambe a quota 67 ma con stati d’animo completamente differenti. I giallorossi stanno vivendo uno dei momenti più positivi della loro stagione e arrivano dal clamoroso successo in rimonta per 2-3 sul campo del Parma, deciso addirittura al 104esimo minuto. Una vittoria che ha riacceso l’entusiasmo dell’ambiente romanista e rilanciato con forza le ambizioni Champions della squadra.

Di umore opposto il Milan, reduce dal pesante KO interno contro l’Atalanta. Lo 2 a 3 subito a San Siro ha evidenziato ancora una volta tutte le difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri, apparsa fragile e poco continua proprio nel momento decisivo della stagione.

Eppure, nonostante il momento complicato, i rossoneri restano pienamente in corsa e possono contare su una situazione favorevole negli scontri diretti: il Milan sarebbe infatti avanti contro Roma e Como, mentre con la Juventus risulterebbe decisiva la differenza reti, che ora però non sorride ai rossoneri.

Juventus terza, ma tutto può ancora cambiare

Appena un punto sopra le inseguitrici c’è infine la Juventus, salita a quota 68 grazie al successo per 0-1 sul campo del Lecce nel match serale di sabato. Una vittoria pesantissima che ha permesso ai bianconeri di agganciare per la prima volta in stagione il terzo posto in solitaria, dando l’impressione di poter finalmente controllare il proprio destino.

La squadra torinese, però, non può permettersi distrazioni. La classifica resta cortissima e basta un solo passo falso per precipitare fuori dalla zona Champions. Anche perché la situazione legata agli scontri diretti resta estremamente delicata: la Juventus è avanti contro Roma e Milan, ma sarebbe sotto al Como in caso di arrivo a pari punti.

Ed è proprio questo intreccio di risultati, classifica e confronti diretti a rendere il finale di stagione così spettacolare.