La Juventus sta continuando a monitorare il mercato degli attaccanti e avrebbe messo nel mirino Alexander Sorloth. Il centravanti norvegese dell’Atletico Madrid rientrerebbe tra i profili presi in considerazione dalla dirigenza bianconera per rafforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione, soprattutto dopo la scelta di non prolungare il contratto di Dusan Vlahovic, in scadenza il 30 giugno. Già seguito durante la sessione invernale di mercato, Sorloth sarebbe stato oggetto di un primo incontro tra il suo agente e il club torinese.

L’aspetto economico non rappresenterebbe un ostacolo, ma in caso di disponibilità del giocatore sarà necessario trovare un accordo con l’Atletico Madrid.

L’Inter sta valutando il profilo di Gianluca Mancini per rinforzare il reparto arretrato in vista della prossima stagione. Il difensore della Roma rappresenta una soluzione affidabile e già pronta per il calcio italiano: un giocatore esperto, abituato a confrontarsi con gare ad alta intensità, competizioni europee e sfide di grande pressione.

Cristian Chivu sarebbe alla ricerca di un centrale in grado di inserirsi immediatamente nei meccanismi della squadra senza necessità di lunghi tempi di adattamento. In questo senso, Mancini offre qualità apprezzate: aggressività in marcatura, abilità nel gioco aereo, capacità di leggere in anticipo le situazioni e una forte personalità in campo.

Il difensore giallorosso è infatti considerato un leader, uno di quei giocatori che guidano il reparto e mantengono alta la concentrazione dei compagni nei momenti più delicati.

Sorloth e Kolo Muani possono convivere nei piani della Juventus

Nel frattempo, la Juventus non avrebbe abbandonato la pista che porta a Randal Kolo Muani. L’attaccante francese continua a essere apprezzato dalla società, che starebbe analizzando la fattibilità economica dell’operazione. Il costo del trasferimento sarebbe intorno ai 40 milioni di euro, mentre l’ingaggio elevato resta uno degli aspetti da definire. Dal canto suo, il giocatore sarebbe disposto a fare uno sforzo per favorire un ritorno a Torino.

L’obiettivo della Juventus sarebbe quello di inserire due nuovi attaccanti in rosa, anche se molto dipenderà dalle cessioni che verranno concluse nelle prossime settimane.

Tra i possibili partenti figura Loïs Openda, autore di 2 reti in 34 presenze stagionali e seguito da Monaco, Eintracht Francoforte e Nottingham Forest. Sul fronte Andrea Cambiaso, invece, il Barcellona avrebbe già effettuato i primi contatti esplorativi per valutare un possibile trasferimento dell’esterno bianconero.

L'Inter vuole Mancini: valore di mercato intorno ai 15 milioni di euro

L’Inter potrebbe puntare sempre più su una base italiana nella propria rosa, che già comprende elementi come Bastoni, Dimarco e il giovane Marco Palestra. Con la probabile partenza di Dumfries e le incertezze sul futuro di De Vrij, la dirigenza nerazzurra starebbe inoltre seguendo con attenzione alcuni profili provenienti dall’Atalanta.

Per la Roma, però, Mancini resta una figura centrale sia in campo sia all’interno dello spogliatoio. Il suo contratto, valido fino al 2027, mette il club in una posizione di forza e rende difficile immaginare una cessione a cifre contenute. Sebbene il suo valore di mercato sia stimato intorno ai 15 milioni di euro, la richiesta della società capitolina potrebbe essere sensibilmente più alta.

Dal punto di vista economico, l’operazione richiederebbe un investimento importante. Oltre al costo del cartellino, l’Inter dovrebbe considerare uno stipendio lordo che si aggira attorno ai 6,5 milioni di euro annui. Sommando ammortamento e ingaggio, il peso complessivo a bilancio supererebbe i 10 milioni di euro per stagione.

La Roma, dal canto suo, potrebbe ottenere una plusvalenza interessante, anche se una parte dell’incasso andrebbe riconosciuta all’Atalanta in virtù degli accordi stipulati al momento del trasferimento del difensore nella Capitale. Una sua eventuale partenza garantirebbe risorse economiche, ma priverebbe la squadra di uno dei suoi punti di riferimento.

Sul piano tecnico, i vantaggi per l’Inter sono evidenti: Mancini conosce perfettamente la Serie A, è abituato a giocare in una difesa a tre e possiede esperienza e personalità. Resta da capire se le condizioni economiche permetteranno di trasformare questo interesse in una vera trattativa di mercato.