Jean-Philippe Mateta torna a essere un nome caldo per l'attacco della Juventus. Dopo aver superato Randal Kolo Muani nella corsa a un posto nella nazionale francese per il Mondiale 2026, l'attaccante del Crystal Palace potrebbe ora contendere al connazionale anche una maglia in bianconero.

L'Inter continua la ricerca dell'erede di Denzel Dumfries, ma il mercato sulla fascia destra non sta offrendo soluzioni semplici. La dirigenza nerazzurra non ha ancora individuato un profilo capace di soddisfare sia le esigenze tecniche sia quelle economiche, con le principali alternative considerate troppo costose.

Juventus, Mateta torna in pole: è lui l'alternativa a Kolo Muani

La Juventus continua infatti a lavorare per regalarsi un centravanti di livello, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain per riportare Kolo Muani a Torino resta complicata. Il club francese continua a valutare il giocatore almeno 50 milioni di euro, una cifra ben superiore a quella proposta dalla dirigenza juventina.

L'amministratore delegato Giovanni Carnevali avrebbe presentato un'offerta da circa 38 milioni complessivi, strutturata con un prestito oneroso e obbligo di riscatto legato alla qualificazione della Juventus a una competizione europea. Una formula che, almeno per il momento, non sembra sufficiente a convincere il PSG.

Per ridurre la distanza tra domanda e offerta, un'ipotesi potrebbe essere quella di inserire una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, ma se anche questa soluzione non dovesse bastare, la Juventus è pronta a tornare con decisione su Mateta.

Già a gennaio la Juventus aveva avviato contatti concreti per Mateta, arrivando a proporre un'operazione da circa 33 milioni di euro tra prestito oneroso e diritto di riscatto. L'affare, però, non decollò perché il centravanti era alle prese con un infortunio che lo avrebbe costretto a fermarsi fino a inizio marzo. Lo stesso problema aveva frenato anche il suo possibile trasferimento al Milan.

Oggi lo scenario è cambiato: Mateta ha pienamente recuperato la condizione fisica e viene considerato un profilo capace di adattarsi bene alla Serie A, tanto da rappresentare la principale alternativa qualora la Juventus non riuscisse a trovare un accordo con il PSG per Kolo Muani.

Inter, il piano per la fascia destra cambia: Perisic è più di un'idea

Tra i nomi valutati, Djed Spence e Givairo Read sarebbero frenati soprattutto dalle elevate richieste economiche dei rispettivi club. Discorso differente, invece, per Vanderson, Nahuel Molina e Dodô, profili che non avrebbero convinto pienamente la società dal punto di vista tecnico. Più defilata anche la candidatura di Belghali, reduce dalla retrocessione in Serie B con il Verona.

In questo scenario, prende sempre più quota una soluzione che riporterebbe a Milano un volto già noto: Ivan Perisic. L'eventuale ritorno del croato, però, potrebbe entrare davvero nel vivo soltanto dopo Ferragosto, quando il mercato potrebbe offrire nuove opportunità.

Tra queste resta monitorata anche la pista che porta a Wesley. Il brasiliano piace all'Inter e raccoglie consensi all'interno del club, ma convincere la Roma a lasciarlo partire appare tutt'altro che semplice, soprattutto considerando la volontà di Gian Piero Gasperini di puntare su di lui.

Napoli, rivoluzione in attacco: Hojlund apre nuovi scenari per Lukaku e Lucca

Niccolò Ceccarini ha fatto il punto sulle situazioni di Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca, due attaccanti destinati a essere protagonisti del mercato estivo.

Secondo il giornalista, con Rasmus Hojlund ormai indicato come il principale candidato a guidare l'attacco azzurro, il club dovrà presto prendere una decisione sul futuro di Lukaku.

L'attaccante belga, infatti, rappresenta un investimento importante anche dal punto di vista dell'ingaggio, aspetto che spinge la società a valutare con attenzione le prossime mosse.

Anche il futuro di Lorenzo Lucca resta in bilico. L'impressione è che il centravanti possa lasciare nuovamente il club, anche se una cessione a titolo definitivo appare complicata. La scorsa estate, infatti, il suo cartellino è stato acquistato per una cifra vicina ai 40 milioni di euro, rendendo difficile recuperare subito un investimento di tale portata.

Tra le società interessate al classe 2000 c'è anche la Fiorentina, che avrebbe iniziato a monitorare la situazione in vista di un possibile affondo nelle prossime settimane.

Modric non si ferma: intesa con il Milan per il prolungamento del contratto

Il futuro di Luka Modric sarà ancora al Milan. Nelle ultime ore il centrocampista croato avrebbe infatti raggiunto un accordo verbale con il club rossonero per prolungare la sua permanenza a Milano.

Il classe 1985, che a settembre spegnerà 41 candeline, ha dato il proprio assenso alla società per disputare un'altra stagione con la maglia del Milan. L'intesa è ormai definita: manca soltanto l'annuncio ufficiale, atteso nei prossimi giorni.

Modric dovrebbe firmare un nuovo contratto annuale valido fino a giugno 2027, con uno stipendio intorno ai 3,5 milioni di euro netti a stagione, ovvero la stessa cifra percepita nell'ultimo campionato.

Nella passata stagione il croato è stato uno degli uomini più utilizzati e importanti da Massimiliano Allegri, collezionando 34 presenze in Serie A, impreziosite da 2 gol e 3 assist, oltre a due apparizioni in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana.

Con l'arrivo di Ruben Amorim in panchina, però, il ruolo di Modric potrebbe cambiare. Il centrocampista resterà un leader dentro e fuori dal campo e un punto di riferimento per il gruppo, ma la gestione del suo impiego sarà inevitabilmente più attenta. L'obiettivo sarà preservarlo attraverso un minutaggio calibrato, così da permettergli di arrivare agli appuntamenti decisivi sempre nelle migliori condizioni fisiche.