Joshua Zirkzee continua a essere un obiettivo della Juventus. Già ai tempi di Thiago Motta il suo nome era stato preso in considerazione per rinforzare l'attacco bianconero, e nelle ultime settimane l'interesse è tornato d'attualità. Le difficoltà nel raggiungere un accordo con il PSG per Kolo Muani, valutato circa 50 milioni di euro, insieme allo stop di Ekhator, hanno spinto la dirigenza juventina a rivalutare il profilo dell'attaccante olandese del Manchester United, protagonista in passato di un'ottima esperienza con il Bologna.

Juventus, l'alternativa a Kolo Muani porta a Zirkzee: contatti con lo United

Cristiano Giuntoli e Frederic Massara stanno verificando sia la disponibilità del giocatore a rientrare in Serie A sia la posizione del Manchester United, club che non è rimasto pienamente soddisfatto del rendimento di Zirkzee nella sua prima stagione in Premier League.

Il cartellino dell'attaccante è stimato tra i 35 e i 40 milioni di euro, ma i Red Devils potrebbero prendere in considerazione anche un trasferimento in prestito con obbligo di riscatto. Per quanto riguarda l'ingaggio, Zirkzee percepisce circa 4 milioni di euro a stagione, una cifra compatibile con la politica salariale della Juventus: inferiore ai 6 milioni di Jonathan David e anche ai 5 milioni che percepirebbe Kolo Muani qualora l'operazione andasse a buon fine.

Un profilo che potrebbe quindi rappresentare un'opportunità concreta per la squadra guidata da Luciano Spalletti.

Milan, Amorim aspetta rinforzi: Karetsas in pole, Højbjerg per il centrocampo

Il Milan ha iniziato una nuova fase con l'arrivo di Ruben Amorim, consapevole della necessità di rinforzare la rosa con almeno quattro acquisti di livello per consentire al tecnico portoghese di sviluppare al meglio il suo 3-4-2-1. Alcuni tasselli sembrano già essere andati al loro posto grazie agli arrivi di Gila e Gonçalo Ramos, oltre al rinnovo di Luka Modrić, ormai vicino alla definizione. Restano però da completare altri reparti, in particolare la trequarti offensiva.

Tra i profili seguiti con maggiore attenzione c'è Konstantinos Karetsas, talento greco classe 2007 del Genk.

Il giovane fantasista, reduce da una stagione impreziosita da 16 assist e 2 gol tra campionato belga ed Europa League, risponde alle caratteristiche richieste da Amorim: un trequartista mancino capace di partire da destra, accentrarsi e creare superiorità con il suo piede preferito.

Il Milan monitora il giocatore da tempo, ma la valutazione del Genk, compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro, rappresenta al momento un ostacolo importante. Prima di affondare il colpo, infatti, il club rossonero dovrà alleggerire la rosa con alcune cessioni o avere la certezza di incassare risorse dalle trattative in uscita. Inoltre, la concorrenza non manca: anche il Borussia Dortmund segue con interesse Karetsas e, dopo l'incasso ottenuto dalla cessione di Karim Adeyemi, dispone di una maggiore capacità economica per chiudere l'operazione.

Oltre al rinforzo sulla trequarti, Amorim ha chiesto anche un centrocampista con caratteristiche più difensive. In cima alla lista figura Pierre-Emile Højbjerg, classe 1995 del Marsiglia, destinato a lasciare il club francese. Il centrocampista danese, che percepisce uno stipendio di circa 3 milioni di euro a stagione, viene considerato il profilo ideale per garantire equilibrio davanti alla difesa e contribuire alla costruzione del gioco fin dalle prime fasi dell'azione.

Inter, sirene arabe per Bastoni: l’Al-Hilal di Inzaghi prepara l’assalto

L'Al-Hilal di Simone Inzaghi ha messo gli occhi su Alessandro Bastoni per rafforzare il reparto difensivo in vista della nuova stagione. Il centrale dell'Inter rappresenta uno dei principali obiettivi del club saudita, ma la società nerazzurra non ha alcuna intenzione di privarsene a cuor leggero.

La posizione dell'Inter è infatti ben definita: per prendere in considerazione una cessione servirà un'offerta compresa tra i 60 e i 70 milioni di euro. In passato il nome di Bastoni era stato accostato anche al Barcellona, ma l'interesse non si è mai trasformato in una proposta concreta.

Simone Inzaghi conosce perfettamente le qualità del difensore, avendolo allenato all'Inter, e lo accoglierebbe volentieri nella sua nuova avventura in Arabia Saudita. Tuttavia, per convincere il club nerazzurro servirà un investimento di primo livello. Un'eventuale partenza di Bastoni rappresenterebbe infatti una perdita pesante per la squadra, che sarebbe poi costretta a intervenire sul mercato per trovare un sostituto dello stesso spessore tecnico.

Al momento il difensore resta un punto fermo dell'Inter e continua a essere considerato uno dei pilastri della formazione titolare. L'evoluzione della situazione dipenderà sia dalle mosse dell'Al-Hilal sia dalla volontà dello stesso giocatore.