L'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, ha espresso piena soddisfazione per l'atteggiamento e la progressiva crescita della sua squadra, nonostante il pareggio ottenuto nel derby amichevole contro il Milan, disputato a Perth. Al termine dell'incontro, il tecnico nerazzurro ha dichiarato con chiarezza: «Vedo una crescita, i ragazzi si stanno impegnando molto e in questi giorni abbiamo lavorato duramente. In questo momento non ci interessano troppo i risultati delle partite che giochiamo, ma vogliamo fare un buon lavoro e soprattutto crescere in condizione».
Chivu ha poi evidenziato come diversi giocatori abbiano accumulato un buon minutaggio, mostrando qualità significative pur non essendo ancora al culmine della forma fisica. «Alcuni giocatori hanno avuto un buon minutaggio e siamo contenti della qualità che hanno espresso, pur non essendo nella miglior condizione e non avendo ancora le gambe brillanti», ha ammesso l'allenatore. Analizzando la prestazione, il tecnico ha riconosciuto alcune difficoltà iniziali: «Probabilmente all’inizio della partita abbiamo fatto un po’ di fatica a occupare gli spazi, abbiamo commesso qualche errore in più nel palleggio e in uscita, abbiamo avuto un po’ fretta nel fare le cose, ma c’è stata anche la bravura degli avversari che ci hanno messo un po’ in difficoltà con la loro pressione.
Con il passare dei minuti siamo cresciuti, abbiamo trovato più vie d’uscita e direi che abbiamo giocato piuttosto bene».
Il pareggio nel derby di Perth
Il confronto tra Milan e Inter, andato in scena in Australia, si è concluso con un pareggio per 1-1. Questo match amichevole, il primo della stagione tra le due compagini, si è svolto in un'atmosfera carica di emozione. Il Milan ha voluto rendere un sentito omaggio a Franco Baresi, il leggendario capitano scomparso il 31 luglio, osservando un minuto di silenzio e indossando un bracciale nero in segno di lutto. Le immagini commemorative del "Kaiser" sono state proiettate anche sui maxischermi dell'Optus Stadium, dove i rossoneri sono scesi in campo con la maglia numero 6 in suo onore.
La fase iniziale della partita ha offerto uno spettacolo meno brillante, con poche occasioni da gol e un gioco a tratti frammentato, caratterizzato da numerosi errori tecnici e una sterile gestione del possesso palla. Tuttavia, la ripresa ha visto un'Inter più determinata. Al 52° minuto, un'azione ben orchestrata ha portato al vantaggio nerazzurro: dopo un'ottima protezione palla di Lavelli, Barella ha servito un cross preciso in area piccola per Dimarco, che non ha esitato a siglare lo 0-1. Il Milan ha reagito con forza, e al minuto 83 ha ottenuto un calcio di rigore per un fallo di Carlos Augusto su Nkunku. Lo stesso attaccante francese ha trasformato la massima punizione con un tiro impeccabile, fissando il risultato sull'1-1 definitivo.
Spunti tattici e prospettive future
Il derby di Perth ha rappresentato un'importante occasione per entrambi gli allenatori, Cristian Chivu per l'Inter e Amorim per il Milan, di testare la condizione fisica e tattica dei rispettivi organici in vista della nuova stagione. Il Milan ha sfruttato l'incontro per effettuare numerosi cambi nella ripresa, introducendo giocatori di grande esperienza e calibro come Modric, Ramos e Leão, a dimostrazione della profondità della rosa. L'Inter, dal canto suo, ha dato ampio spazio a diversi giovani talenti, mostrando segnali di crescita e una maggiore fluidità di gioco soprattutto nella seconda parte della gara. Il risultato finale, senza vincitori né vinti, rimanda la storica rivalità tra le due squadre ai prossimi e più significativi incontri ufficiali di Serie A, ma ha già offerto interessanti spunti sulle scelte tattiche e sulla preparazione atletica delle due formazioni.