Il mercato di Juventus e Inter potrebbe prendere direzioni differenti nelle prossime ore. I bianconeri, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbero riacceso l'interesse per Dayann Methalie, giovane difensore francese già seguito da Ricky Massara ai tempi della Roma. I nerazzurri, invece, sarebbero pronti a mollare definitivamente la pista che porta a Cristian Romero, ritenuto troppo oneroso rispetto al budget destinato al rinforzo della difesa.

Juventus, Massara vuole Methalie: il Tolosa chiede 30 milioni

Secondo quanto rivelato su X dal giornalista sportivo Mirko Di Natale, Ricky Massara avrebbe una particolare considerazione per Dayann Methalie, difensore francese classe 2006 attualmente in forza al Tolosa.

Il dirigente bianconero avrebbe già provato a portarlo alla Roma, senza però riuscire a concretizzare l'operazione.

Il talento transalpino sarebbe ora conteso da diversi club. Il Sunderland sarebbe al momento in vantaggio nella corsa, mentre anche Milan e Newcastle seguirebbero con attenzione la crescita del giovane centrale. La Juventus, tuttavia, avrebbe chiesto informazioni di recente, valutando la possibilità di inserirsi nella corsa.

Il principale ostacolo sarebbe rappresentato dalla richiesta del Tolosa, che per il cartellino di Methalie vorrebbe almeno 30 milioni di euro. Una cifra importante per un classe 2006, motivo per cui la Juventus e il club francese starebbero cercando di capire se possa esserci un'apertura verso una formula diversa.

In particolare, i bianconeri potrebbero puntare sul prestito, soluzione che consentirebbe di rinviare l'investimento economico e permettere al giocatore di maturare esperienza.

Inter, sfuma Romero: il Tottenham e il calciatore chiedono troppo

Nel frattempo, l'Inter sarebbe pronta a cambiare obiettivo per la difesa. Secondo quanto riferito dall'insider di mercato Damiano Coccia, il club nerazzurro avrebbe infatti deciso di abbandonare definitivamente la pista Cristian Romero, trattativa che fino a pochi giorni fa sembrava invece particolarmente calda.

A far saltare i piani della società lombarda sarebbero soprattutto i costi complessivi dell'operazione. Lo stopper argentino del Tottenham non rientrerebbe infatti nel budget stanziato dall'Inter per l'acquisto di un nuovo centrale. La dirigenza nerazzurra sarà quindi chiamata a individuare un'alternativa, con la necessità di mantenere un equilibrio tra qualità del rinforzo e sostenibilità economica.