Continua il mistero legato alla sparizione di Roberta Ragusa, moglie di Antonio Logli, mentre passi in avanti decisivi sono stati compiuti sul caso Elena Ceste, che è stata trovata morta in un canale di scolo attiguo al fiume Tanaro. In questi giorni gli inquirenti si stanno soffermando su un particolare e cioè sul fatto che il marito, Antonio Logli, pur godendo di un permesso lavorativo, si precipitò alla ditta Geste (suo luogo di lavoro) nonostante avesse visto che Roberta Ragusa non era nel letto.

Un comportamento sul quale forse è bene riflettere. Cosa può avere spinto Antonio Logli a un'azione del genere?



Intanto sappiamo che l'uomo è indagato per omicidio volontario aggravato, ma anche per occultamento di cadavere, due reati che spesso vanno di pari passo. Se Roberta Ragusa è stata uccisa deve essere stata nascosta molto bene perché al 28 ottobre 2014 il suo corpo non è stato individuato. Anche Elena Ceste era stata occultata con grande abilità, al punto che solo una vicenda del tutto casuale, l'azione di bonifica di un canale di scolo, ha portato alla luce il suo corpo.





Alle 7:30 del 14 gennaio 2012 Antonio Logli si trovava quindi in azienda. Perché, visto che era in ferie? Sappiamo che l'uomo aveva pianificato una visita presso il supermercato Ikea in compagnia di Sara Calzolaio che, ormai è risaputo, era la donna con cui intratteneva una relazione extraconiugale. Invece va alla Geste e non fa presente questa cosa agli inquirenti. La tiene ingenuamente nascosta.

Ma perché un marito che non trova più sua moglie va in azienda, per giunta essendo in ferie? Forse perché è in stato confusionale? È un'ipotesi. Resta da capire perché è in confusione.



Per capire bene il punto di vista degli investigatori sulla posizione di Antonio Logli va detto che una separazione dalla moglie, minacciata da quest'ultima dato che aveva ormai la certezza di essere sistematicamente tradita con la Calzolaio, sarebbe stata un fatto particolarmente negativo, poiché Logli avrebbe potuto perdere l'uso della casa ma soprattutto di una serie di comodità.





Non è una prova ma un episodio da chiarire meglio quello di un misterioso guasto meccanico dell'autovettura di Logli che avviene poco dopo l'avvertimento da parte dei militari dell'Arma che si sarebbero recati a effettuare indagini con l'impiego di cani molecolari a casa Logli/Ragusa. Nello specifico l'auto è una Ford Escort. In questo guasto si può intravedere, secondo voi, il tentativo di sottrarre l'auto alla prova dei cani o ad altri rilievi? È addirittura possibile che nell'auto fosse momentaneamente nascosto il cadavere? Al 28 ottobre 2014 il rebus è ancora da decifrare.

Segui la nostra pagina Facebook!