Come abbiamo già citato in un articolo precedente, secondo i calcoli dell'Oms nel mese di novembre 2014 i casi infetti da virus Ebola possono diventare 20mila. Il Governo italiano ha già allertato tutte le Regioni d'Italia nel caso si presentassero casi di contagio mentre il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato che il medico di Emergency ricoverato e isolato all'ospedale Spallanzani di Roma per essersi esposto al contagio da virus Ebola è fuori pericolo. Si precisa che le analisi davano esito negativo.

In questo articolo cercheremo di dare più risposte possibili e consigli utili su quali precauzioni dobbiamo prendere e quali sono i comportamenti più idonei per evitare al meglio il contagio da virus Ebola.

Virus Ebola 2014: Che cos'è? Come avviene il contagio? Quali sono i sintomi?

L'Ebola ha un tasso di mortalità che va dal 60% al 70% e al momento non vi è nessuna terapia particolare in grado di curare questa infezione. Per ora si è a conoscenza di 5 ceppi del virus e ciascuno è stato causa di contagi in varie parti dell'Africa.

  • Alcuni studiosi hanno determinato il 1 ceppo del virus, ovvero lo Zaire Ebolavirus (ZEBOV) che fu causa della propagazione esplosa nella Repubblica Democratica del Congo ex Zaire e il 90% dei soggetti contagiati morirono, tutto ciò accadde nell'anno 1976. Lo Zaire è il medesimo ceppo che ha provocato l'attuale infezione.

  • Il 2 ceppo del virus è denominato Sudan Ebolavirus (SEBOV) ed è causa di una percentuale di decessi del 50%.

  • Il 3 ceppo del virus prende il nome di Reston Ebolavirus e fu individuato nell'anno 1989, non risulta essere letale come i primi due sopra citati.

  • Il 4 ceppo del virus è nominato Tai Ebolavirus e fu indentificaro nell'anno 1994, si pensa non sia mortale.

  • Il 5 ceppo del virus si chiama Bundibugyo Ebolavirus e fu scoperto nell'anno 2007, su 149 soggetti infettati ne morirono 37.

L'Ebola è un virus con un unico filamento RNA e ciò sta a significare che per sopravvivere e replicarsi necessita di una cellula ospite la quale è in grado di modificarlo. Il contagio da virus Ebola si verifica attraverso il liquido seminale, il sudore, la saliva, il latte materno, le feci, le lacrime, il sangue e il vomito, ancora non è certo ma è possibile che il contagio avvenga anche per via aerea. Se pensate che i vostri vestiti siano stati a contatto con fluidi corporei infettati lavateli a più di 60° gradi, in questo modo il virus Ebola non sopravvive. L'ECDC ha annunciato un nuovo allarme Ebola, ovvero il rischio di contagio tramite lo sperma, il sangue e gli organi che può avvenire prima dei 21 giorni e sino a 60 giorni dopo l'aver riacquistato la salute.

I sintomi da virus Ebola sono cefalea, rialzo della temperatura, dolori alle articolazioni e all'addome, in seguito si verificheranno le emoraggie e il vomito. Le precauzioni da seguire e i comportamenti più idonei per evitare il contagio da virus Ebola sono semplici.

  • Non recatevi nei luoghi colmi di gente.

  • Evitate di viaggiare all'estero.

  • Se siete a contatto con persone non mettetevi le mani negli occhi o nella bocca.

  • Lavate frequentemente gli indumenti ad una temperatura superiore ai 60° gradi.

  • Ogni qualvolta rientrate a casa fate la doccia.

  • Se siete a contatto con persone attenzione alla saliva, al muco e ai fluidi corporei in generale.

  • Evitate contatti con uccelli e pipistrelli.

  • Sottoponete a disinfezione frutta e verdura.

  • Mantenete un'alimentazione sana ed equilibrata.

  • Stimolate il sistema immunitario con dell'esercizio motorio ed evitate l'affaticamento psicofisico.

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