Ancora polemiche sulla vicenda di Greta e Vanessa, le due ragazze partite come volontarie in Siria l'anno scorso. Dopo le discussioni sulla cifra del riscatto che sarebbe stata pagata per liberare le due ragazze (Matteo Salvini ha parlato di dodici milioni di euro), è arrivato il "tweet-gaffe" di Maurizio Gasparri a muovere le acque: "Greta e Vanessa, sesso consenziente con i guerriglieri: e noi paghiamo". Ma la notizia riportata dal Vicepresidente del Senato si è rivelata una bufala. Parte del mondo politico, Matteo Salvini in testa, non ha gradito la scelta di recarsi a fare volontariato in un regime di guerra e di terrore. Tuttavia, nelle ultime ore è emersa la notizia secondo la quale Greta e Vanessa sarebbero partite non per aiutare i civili, ma i combattenti anti-Assad, ai quali avrebbero dovuto portare dei kit di salvataggio.

Ultime news Greta e Vanessa, avevano contatti con gruppi jihadisti?

L'indiscrezione è stata diffusa dal quotidiano "Libero", che ha riportato alcune intercettazioni tra Greta Ramelli e un pizzaiolo siriano che risiede in provincia di Bologna, precisamente ad Anzola. L'uomo ha quarantasette anni e il suo nome è Yaser Tayeb; la Procura di Roma sta indagando su di lui e sulla rete di amicizie che avrebbe aiutato le due ragazze a partire per la Siria. Tayeb è considerato dagli inquirenti un militante islamista che sarebbe stato legato a milizie jihadiste. L'ipotesi degli inquirenti è che Greta e Vanessa avrebbero dovuto aiutare, attraverso kit di salvataggio, il Free Siryan Army, l'esercito siriano al quale sono legate anche cellule di Al-Qaeda e militanti jihadisti.

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Sono emerse alcune intercettazioni-shock, riportate puntualmente da "Libero": Greta avrebbe dovuto fornire i kit di salvataggio ad un esercito composto da varie milizie, anche jihadiste. Perciò, l'attività di Greta e Vanessa in Siria, avrebbe avuto un preciso scopo: aiutare l'esercito ribelle contro i militanti di Assad. Questa ipotesi deve ancora essere confermata ufficialmente dagli inquirenti, ma le intercettazioni parlano chiaro. In ogni caso, rimane ancora da definire il ruolo di Tayeb: secondo gli investigatori, il pizzaiolo di Anzola avrebbe collaborato attivamente per mettere in contatto Greta e Vanessa con il Free Syrian Army.