Si sta cercando di fare il bilancio sulla tragedia del Norman Atlantic, il traghetto naufragato all'alba dello scorso 28 dicembre, mentre navigava da Patrasso ad Ancona. Al momento le vittime accertate sono 11, mentre le persone messe in salvo sono 390. E' dunque mistero su 100 naufraghi. "Finchè non scopriremo quanti morti ci sono sul relitto, non riusciremo a dare un numero certo sui dispersi", rivela il procuratore della Repubblica di Bari Giuseppe Volpe.

Ultime news Norman Atlantic, il comandante Giacomazzi interrogato per cinque ore

Il comandante Argilio Giacomazzi, sessantadue anni, di La Spezia, è stato presentato dai media come anti-Schettino, un vero e proprio eroe che, come vuole il protocollo, è stato l'ultimo a lasciare la nave.

Rimangono comunque numerosi dubbi sulla vicenda; perchè sono state trovate due liste dei passeggeri, che presentavano un numero diverso di persone a bordo? Inoltre, perchè a bordo c'erano anche tre clandestini? Chi li ha fatti salire? E' mistero anche sull'allarme; alcuni sopravvissuti, infatti, hanno testimoniato di avere sentito degli strani rumori verso le quattro di mattina. E allora perchè l'allarme è stato dato circa mezzora dopo? Il comandante Argilio Giacomazzi è stato interrogato ieri notte, per cinque ore: ha risposto con grande calma alle domande del pm, affermando di avere seguito tutte le procedure di sicurezza. "Non sapevo di così tanti morti: avrei voluto portarli tutti a casa, ma non chiamatemi eroe". L'uomo, come l'armatore, è indagato per omicidio colposo.

Ultime news Norman Atlantic, l'incendio avrebbe potuto essere evitato?

Ma sono in molti a chiedersi se l'incendio avrebbe potuto essere evitato; alcuni sopravvissuti dicono di avere visto un ammasso di camion bloccati male nel garage della nave.

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I tir avrebbero urtato contro il soffitto provocando un rogo improvviso. Ma questa ipotesi sembra da scartare, dal momento che è quasi impossibile che nessuno si sia accorto del cattivo fissaggio dei camion. Inoltre, il numero dei mezzi trasportati sulla stiva della nave era perfettamente nella norma. Sembra più verisimile l'ipotesi che non si sia chiusa una delle porte tagliafuoco nel momento in cui stava divampando l'incendio. Bisognerà scoprire chi era l'addetto alla sorveglianza di questo dispositivo.