Quelli di Yara Gambirasio e di Denise Pipitone sono due casi della cronaca italiana che non hanno ancora trovato una soluzione. Sulla vicenda della tredicenne ginnasta di Brembate sembra però molto vicina la svolta nelle indagini, dato che nell'ultima puntata di "Quarto Grado" è spuntato un supertestimone le cui dichiarazioni potrebbero essere considerate attendibili dagli inquirenti. Per quanto riguarda invce il caso di Denise Pipitone, a "Mattino Cinque" sono state mandate in onda delle intercettazioni inquietanti raccolte mediante una cimice.

Ma vediamo tutte le ultime news sui due casi.

Ultime news Yara Gambirasio, un supertestimone aggrava la posizione di Massimo Bossetti

Massimo Bossetti, l'uomo accusato di avere ucciso Yara Gambirasio, si trova in carcere dallo scorso giugno, dopo essere stato incastrato dalla prova del Dna. Il carpentiere si è sempre dichiarato innocente; anche la madre, Ester Arzuffi, si è esposta pubblicamente, prendendo le sue difese. La donna è pienamente convinta della sua innocenza e ha affermato: "Anche la scienza può sbagliare". Ma la posizione di Massimo Bossetti si è ulteriormente aggravata dopo l'ultima puntata della trasmissione "Quarto Grado", durante la quale è spuntata una testimone che ha dichiarato di avere visto un uomo molto simile a Bossetti parlare con Yara Gambirasio davanti al parcheggio della palestra che frequentava.

La testimone ha raccontato che l'avvistamento è avvenuto due mesi prima che Yara fosse uccisa. Se l'uomo di cui parla la testimone fosse veramente Massimo Bossetti, si arriverebbe finalmente ad una svolta nelle indagini.

Ultime news Denise Pipitone, intercettazioni shock sulla bimba di Mazara del Vallo

Giungono news clamorose sul caso di Denise Pipitone, la piccola scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo.

A "Mattino Cinque", infatti, sono state mandate in onda delle intercettazioni inquietanti. Le frasi shock sono quelle della sorellastra della piccola Denise, la quale, mentre si trova in Procura, dice alla madre: "L'ho portata a casa", riferendosi alla bimba. Gli inquirenti, però, devono ancora contestualizzare queste parole.

Altre intercettazioni shock sono state raccolte tramite una cimice posta sul motorino della sorellastra di Denise; si sente un dialogo tra due uomini, avvenuto nel novembre del 2004, nel quale risalta la domanda: "Dove la devo portare?".