La strage dell'Airbus A320 della Germanwings è stata causata dalla volontà di suicidarsi da parte del copilota Andreas Lubitz: ormai non vi sono più dubbi su quanto sia successo durante quegli otto minuti drammatici in cui l'uomo ha messo in atto il suo piano sconvolgente. Soffriva di una grave depressione e della sindrome del burn out e probabilmente sono state proprio queste le cause scatenanti della sciagura in cui hanno perso la vita, tra gli altri, sedici liceali che facevano ritorno da uno scambio culturale insieme ai loro due insegnanti, due marocchini in viaggio di nozze, due tenori, la moglie di un leader del partito indipendentista catalano, due cronisti iraniani che avevano seguito la partita della Nazionale di calcio, persino due neonati.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

In tutto 149 persone. L'ombra dell'attentato terroristico si era pericolosamente allungata ed i timori che, dietro questa sconvolgente tragedia, ci fossero stati i folli propositi dell'Isis, si facevano di ora in ora sempre più preoccupanti.

Alla fine, la conferenza stampa del procuratore di Marsiglia, Brice Robin, ha allontanato questo dubbio inquietante e, in un certo senso, fatto tirare un sospiro di sollievo, seppur solo consolatorio.

Airbus A320, disastro aereo: Andreas Lubitz 'eroe dell'Isis' e martire ad honorem di Allah

Eppure, sui social network c'è chi ha persino trovato il coraggio di ironizzare sul presunto legame tra Andreas Lubitz e l'Isis: il copilota dell'Airbus A320 della Germanwings non aveva certamente nulla a che vedere con lo Stato Islamico ma il suo folle gesto è stato esaltato ed osannato dai simpatizzanti filojihadisti. Così, erano appena trascorsi pochi minuti dalla conferma della completa responsabilità di Andreas Lubitz nella sciagura aerea, che già comparivano su Facebook delle pagine dedicate alla strage con chiari riferimenti all'accertata verità.

I migliori video del giorno

Come riportato anche dalle pagine del quotidiano 'Libero', una di queste si intitolava 'Sostegno ad Andreas Lubitz, eroe dello Stato islamico': la pagina, creata in lingua francese, è stata chiusa dopo qualche minuto ma, in quel piccolo lasso di tempo, è riuscita a raccogliere oltre 100 'mi piace'. In pochi minuti erano arrivati persino dei commenti che inneggiavano al pilota tedesco (dalle discendenze probabilmente ebraiche visto il cognome) quale 'martire di Allah' ad honorem. Ogni ulteriore commento è puramente superfluo: ci piacerebbe conoscere il parere dei nostri lettori al riguardo.