Non si fermano le indagini per cercare di scoprire la verità sul caso di Yara Gambirasio, la tredicenne ginnasta di Brembate di Sopra scomparsa il 26 novembre di cinque anni fa e ritrovata cadavere pochi giorni dopo. Nelle ultime ore sono emerse news molto importanti sul caso, che potrebbero cambiare il corso delle indagini. Chi è il colpevole dell'orrendo assassinio? Massimo Bossetti ha ucciso la piccola Yara Gambirasio? Gli inquirenti sono convinti che ad assassinare la tredicenne ginnasta sia stato proprio il muratore di Mapello, che ora è stato rinviato a giudizio.
Sul corpo di Yara è stato ritrovato il Dna di Massimo Bossetti e questa prova potrebbe inchiodarlo definitivamente, anche se la difesa sostiene l'esistenza di incongruenze tra il Dna mitocondriale e quello nucleare. Nelle ultime ore, però, sono emerse notizie, riportate dal sito "Urbanpost", che complicano ulteriormente un quadro già di per sé molto complesso. Cerchiamo di spiegare tutti i dettagli.
Ultime news Yara Gambirasio, c'è un altro uomo implicato nel delitto? Ecco tutti i retroscena
Secondo quanto riporta il sito "Urbanpost", che riprende una notizia diffusa da "Quarto Grado" e anche da "Pomeriggio Cinque", tra la cute vaginale di Yara e i suoi slip sarebbe stato rinvenuto un residuo organico simile ad uno spermatozoo.
Si tratta di un ritrovamento che potrebbe avere delle conseguenze molto significative per quanto riguarda il caso di Yara Gambirasio. Secondo il pool difensivo di Massimo Bossetti, la presenza dello spermatozoo sarebbe la prova che ad uccidere la tredicenne ginnasta non sarebbe stato il carpentiere di Mapello, ma un altro uomo. In ogni caso, lo spermatozoo attesterebbe una seconda presenza maschile la sera in cui avvenne l'atroce delitto, come ritiene Sara Gino, la genetista che fa parte del pool difensivo di Massimo Bossetti. All'inizio degli esami scientifici, lo spermatozoo non fu ritenuto tale, dal momento che presentava una testa troppo grande. Il Dna che sarà estrapolato da questo presunto spermatozoo potrebbe contribuire a risolvere i numerosi dubbi che ancora permangono su questo complesso caso.