Manca una settimana o poco più all'inizio del processo per l'omicidio di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra assassinata la sera del 26 novembre del 2010: il Palazzo di Giustizia di Bergamo sarà letteralmente 'blindato' per il 3 luglio, data fissata per la prima udienza del procedimento che vedrà salire sul banco degli imputati Massimo Giuseppe Bossetti.

E' passato poco più di un anno dal suo arresto ma sono ancora tanti gli interrogativi a cui dare una risposta: chi si aspettava una confessione da parte del muratore di Mapello si è dovuto ricredere. Non solo: anche la moglie, la signora Marita Comi continua imperterrita a difendere il marito, convinta più che mai della sua innocenza.

Caso Yara Gambirasio: Marita Comi: 'Io e Massi sorvegliati: da chi e perchè?'

Ora, a pochi giorni di distanza, la moglie di Bossetti ha confidato al settimanale 'Oggi' un'importante particolare riguardante la vita privata della coppia: 'Due persone stavano sorvegliando Massi, di giorno e di notte, già da due mesi prima dell'arresto - rivela Marita Comi - si mettevano a chiacchierare o a fumare nei campi dietro la nostra palazzina o all'ingresso della strada.' Bossetti e la moglie si erano preoccupati così tanto da chiedersi cosa volessero e cosa stessero facendo: 'Entrambi abbiamo pensato che potessero essere dei ladri - dice la signora Comi - naturalmente, nè io, nè mio marito potevamo immaginare cosa sarebbe successo due mesi dopo, il 16 giugno'. 

Delitto Yara Gambirasio: misteriosi interrogativi che non trovano risposta

L'aspetto forse più interessante di questo racconto è rappresentato dal fatto che gli inquirenti spiegarono che l'identità di 'Ignoto 1' fu scoperta soltanto due giorni prima dell'arresto di Massimo Bossetti e che, una volta accertato che il muratore di Mapello era il figlio illegittimo della signora Ester Arzuffi, venne dato il via libera per il fermo. Caso strano, quelle due persone che sorvegliavano casa Bossetti sparirono appena dopo l'arresto dell'uomo quale presunto colpevole del delitto di Yara Gambirasio: chi erano quei due individui e perchè si erano appostati nei pressi dell'abitazione per controllare ogni mossa del carpentiere bergamasco?