Militanti dell'organizzazione terrorista Al Shabab hanno attaccato nel centro di Mogadiscio due prestigiosi alberghi, il Weheliye e il Siyaad, in un'azione coordinata con granate, un'autobomba e un pesante fuoco di artiglieria. Almeno 10 persone sarebbero morte. Al Shabab, un gruppo terrorista affiliato ad Al Qaeda, ha rivendicato entrambi gli attacchi, che sono avvenuti alle 18:10, ora locale (17:10 in Italia), al tramonto, quando i due hotel erano pieni di clienti che si accingevano a finire il digiuno imposto dal Ramadan. Secondo fonti vicine ad Al Shabab, i target avrebbero dovuto essere degli ufficiali di governo che risiedevano nelle due strutture.

Gli attacchi hanno scioccato i residenti delle zone limitrofe: "Ho sentito delle fortissime esplosioni che provenivano da più parti mentre ero intento a interrompere il digiuno per il mese del Ramadan", dice Ahmed Osman, residente nel quartiere Howlwadaag della capitale. "E' stato il giorno più terribile della mia vita", continua Osman. Altre testimonianze riferiscono di come un'autobomba abbia attaccato la porta principale del Weheliye hotel e poi uomini armati abbiano portato avanti l'attacco con granate e armi di artiglieria pesante, ma sono stati respinti dalle guardie dell'hotel.

Mohamed Yusuf, un portavoce del governo somalo, ha fatto sapere su una TV nazionale che le forze armate somale hanno ucciso tutti gli aggressori: "L'hotel Weheliye è totalmente sotto controllo delle forze di sicurezza nazionale", ha asserito il politico, anche se poi non ha specificato il numero esatto di vittime. L'attacco all'altro hotel, comunque, si presume che sia ancora in corso.

I militanti di Al Shabab sono stati respinti dal loro territorio di azione tradizionale non molto tempo fa, ma rimangono comunque una minaccia seria, portando avanti una guerriglia che fa vittime sia tra i civili che tra le forze militari governative. Spesso attaccano strutture con turisti stranieri. La Farnesina, in proposito, fa sapere di essere in contatto con Mogadiscio per verificare la presenza di cittadini italiani feriti.

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