Dopo diversi mesi si torna a parlare di un nuova sparatoria in pieno centro nella cittadina di Crotone, un'altro agguato in Calabria che si va a sommare somma ai fatti di cronaca degli ultimi giorni. Il tutto secondo una prima ricostruzione è avvenuto nel quartiere centralissimo di Fondo Gesù, zona storica e sempre molto trafficata da giovani e lavoratori. L'agguato è avvenuto attorno alle ore 21:30 di mercoledi 4 novembre ai danni di un uomo del posto: si tratterebbe del 38enne Pietro Ranieri già noto alle forze dell'ordine per precedenti relativi a fatti di droga. Non è ancora chiaro se i fatti siano avvenuti mentre l'uomo si stava apprestando a salire oppure scendere dalla sua autovettura, una Golf di colore grigio della compagnia Volkswagen.

I fatti

È un giorno come tanti altri a Crotone, una serata di inizio novembre, quando poco dopo l'ora di cena gli attentatori (non è dato sapere ancora se uno o più di uno) giunti nel quartiere Fondo Gesù hanno preso di mira l'auto del 38enne in quel momento ferma lungo la II traversa di via Achille Grandi. L'uomo in quegli istanti è stato travolto da 4 colpi d'arma da fuoco che hanno mandato in frantumi i finestrini del mezzo ferendolo. In quel momento alcuni passanti attirati dai colpi sono intervenuti a soccorrendolo e in breve tempo mediante la sua stessa automobile hanno raggiunto il vicino ospedale cittadino, il San Giovanni di Dio di Crotone dove il ferito è arrivato in condizioni critiche tanto da far temere i medici per la sua stessa vita. Presso la II traversa di via Achille Grandi sono giunti poco dopo in breve tempo le forze dell'ordine assieme agli esperti della scientifica che hanno isolato l'intera zona iniziando l'opera tipica di rilievi e misurazioni al fine di poter riuscire a scoprire nuovi elementi sfuggiti in un primo momento e utili a favorire gli sviluppi delle indagini.

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Si è dimostrata invece prima di fondamento la voce circolata a caldo sul ferimento lieve e alla testa, sempre durante la sparatoria anche di un bambino negli attimi concitati dell'agguato.