Una cosa è certa: i test nucleari del regime di Pyongyang stanno mettendo a dura prova gli equilibri geopolitici mondiali. Giappone, Sud Corea ed USA si sono detti molto preoccupati in merito ai recenti sviluppi e temono un'escalation delle provocazioni da parte di Kim Jong-Un. A tale riguardo, nessuno vuole ricorrere a mezzi termini e già si parla di un serio rischio per la sicurezza mondiale. Dal canto suo, Kim Jong-Un pare essere molto soddisfatto della riuscita dell'esperimento nucleare. Insomma, la Corea del Nord sta 'mostrando i muscoli' ed il mondo è costretto a non voltare lo sguardo dall'altra parte.

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Il rischio è concreto ed è quanto mai necessario intraprendere un percorso politico e diplomatico volto a mettere a freno tali pericolose derive. L'esplosione ha provocato un sisma di magnitudo 5.1.

Violazione dei trattati: riunione d'emergenza dell'ONU

Alle ore 11.00 a New York si terrà una riunione d'emergenza dell'ONU. Con i test nucleari, la Nord Corea ha palesemente violato i trattati con i quali i Paesi del mondo si erano impegnati a mettere un freno alla proliferazione delle armi atomiche.

Dure condanne nei confronti dei test sono arrivate da ogni parte del mondo a dimostrazione del fatto che ad essere messa a repentaglio non è solo la sicurezza delle aree limitrofe alla Corea del Nord ma quella dell'intero pianeta. Il regime ha dichiarato di avere come unico obiettivo la difesa della sovranità nazionale.

USA: 'Servono risposte incisive'

Dalla Casa Bianca arrivano parole chiare ed inequivocabili. I test nucleari non possono passare inosservati. Al contrario, è necessario che, anche dagli Stati Uniti, vengano fornite risposte forti.

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Che Barack Obama abbia intenzione di scegliere la 'linea dura'? Per il momento, è estremamente difficile formulare ipotesi attendibili. L'equilibrio geopolitico mondiale sta diventando ogni giorno più complesso e scorgere una soluzione all'orizzonte è sempre più difficile. Il Medio Oriente è una polveriera ed ancora più ad Est ci si adopera per mettere a punto ordigni nucleari. Nel frattempo, Obama tenta di arginare la vendita indiscriminata di armi sul suolo statunitense e l'Europa fa i conti con la crisi dei migranti.

Quali saranno i prossimi scenari?