Gloria Rosboch, l'insegnante di francese scomparsa da Castellamonte, in provincia di Torino, lo scorso 13 gennaio, è morta: il suo cadavere è stato rinvenuto ieri  sera, nel tardo pomeriggio, presso una discarica di San Ponso, poco distante dal paese dove viveva la povera donna.

Svolta, probabilmente, decisiva anche nelle indagini che hanno portato allo stato di fermo di Gabriele Defilippi, oltre alla madre Caterina Abbattista e a Roberto Obert, conoscente, nonchè 'compagno' del Defilippi che, convocato ieri dai carabinieri, ha raccontato la sua versione dei fatti riguardanti l'omicidio, accusando Defilippi di essere stato l'autore materiale del delitto.

Omicidio Gloria Rosboch ultime notizie 20 febbraio: strangolata con una sciarpa

La povera Gloria Rosboch sognava di poter fuggire con Gabriele, il suo ex allievo di ventidue anni (ventisette meno di lei) e di potersi creare una nuova vita: invece, il Defilippi scappò con tutti i risparmi della donna e non si fece più vedere. L'insegnante di francese decise, perciò, di denunciarlo per truffa con la promessa di tornare indietro sui propri passi se Gabriele fosse tornato.

Quel 13 gennaio, l'uomo contattò la docente, probabilmente attirandola con un'esca premeditata. Poi il terribile delitto: la donna sarebbe stata strangolata da dietro con una sciarpa, la sua morte sarebbe avvenuta in pochi minuti. Con il Defilippi ci sarebbe stato il suo 'amante, Roberto Obert che lo avrebbe aiutato a nascondere il cadavere della povera insegnante.

I migliori video del giorno

Gloria Rosboch, una tragica storia

Obert avrebbe deciso di parlare perchè accecato dalla gelosia dopo aver appreso della relazione del suo compagno con un'altra insegnante: 'E' stato Gabriele!' ha dichiarato ai carabinieri anche se l'avvocato difensore del Defilippi, Pierfranco Bertolino, ha replicato dicendo che si tratta di dichiarazioni tutte da provare.

Una torbida storia che sembra essere, dunque, giunta alla sua conclusione, purtroppo tragica. Sarà compito dei carabinieri del nucleo investigativo e del procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando scoprire come sono andate esattamente le cose ed accertare chi ha ucciso la povera insegnante di francese, Gloria Rosboch che sognava una vita diversa e soprattutto la felicità.