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Antonino Aleo si trova tutt'ora ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale Sant'Antonio Abate di Erice-Casa Santa. L'uomo, 56 anni, di professione assicuratore, è stato accoltellato al culmine di una lite accaduta nel cortile di un condominio di viale Regione Siciliana, a Trapani, a seguito della quale è stato arrestato un giovane di 19 anni, Roberto Allotta, sul quale grava ora la pesante accusa di tentato omicidio

Una banale lite condominiale

Antonino Aleo occupa l'appartamento al piano terra della palazzina ed ha accusato uno dei vicini di casa, un ragazzo di 17 anni, di sporcare continuamente il cortile gettando dei rifiuti davanti alla sua abitazione.

A queste precise accuse è seguita una violenta lite, inizialmente solo verbale ma poi dalle parole si è passati alle vie di fatto, l'assicuratore avrebbe aggredito il giovane che ha iniziato ad urlare, chiamando aiuto.

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Affacciato alla finestra del piano di sopra stava il fratello maggiore, Roberto Allotta, che ha assistito a tutta la scena ed ha pensato di intervenire. Accecato dall'ira,si è procurato un grosso coltello frugando probabilmente nel cassetto della cucina, ed armato in tal modo è sceso giù in cortile con l'intenzione di porre fine alla banale controversia nella maniera più drastica ed assolutamente fuori luogo. Raggiunto l'aggressore del fratello, infatti, gli ha sferrato un fendente che lo ha raggiunto alla gola. Subito dopo si è dato alla fuga.

Arrestato a casa della nonna

La vittima ha tentato inizialmente di sollevarsi da terra ma si è immediatamente accascìata, è stata poi soccorsa da un'ambulanza del 118. Trasportato in ospedale, Antonino Aleo è stato operato d'urgenza ma si trova tutt'ora nel reparto di rianimazione ed i medici non hanno ancora sciolto la prognosi sulla vita.

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Roberto Allotta è stato invece rintracciato dai carabinieri a casa della nonna. I militari dell'Arma lo hanno accompagnato in caserma, al termine delle formalità di rito il giovane è stato trasferito presso il carcere di Trapani su disposizione del pubblico ministero Antonio Sgarrella che coordina le indagini. L'accusa è dunque di tentato omicidio.