Dopo una rocambolesca fuga a bordo di un’auto per le vie di Is Mirrionis, ieri nottedue uomini si sono ribaltati all’altezza della rotonda con viale Sant’Avendrace. Riccardo Mallei, 22 anni, cagliaritano e Daniele Loi (29), anche lui di Cagliari sono stati arrestati (con molta fatica) dai Carabinieri della Stazione di Villanova, con l’accusa di danneggiamento aggravato a beni dello Stato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. A Mallei è stata contestata anche la guida senza patente. Tra l’altro il giovane è recidivo. Non è infatti la prima volta che viene sorpreso alla guida di un’auto senza avere il permesso di poterla condurre.

Entrambi i giovani sono volti conosciuti alle Forze dell’Ordine.

I due, rimasti incastrati nell’auto, sono stati soccorsi dai militari. Mallei è stato ricoverato in un reparto dell’ospedale Marino per i diversi traumi riportati nel ribaltamento ed è piantonato dai Carabinieri nel nosocomio cagliaritano. Daniele Loi ha riportato qualche graffio ed è stato rinchiuso nella camera di sicurezza dei Carabinieri. I due saranno processati per direttissima in un’aula del Tribunale di Cagliari.

Semaforo bruciato e poi la fuga

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri ieri notte poco dopo le 20.30, Riccardo Mallei e Daniele Loi, erano a bordo di una Fiat Punto di proprietà del padre 71 enne di Mallei.

Quest’ultimo giovane, alla guida dell’auto del genitore, avrebbe “bruciato” un semaforo rosso passando a tutta velocità. Intercettati dai Carabinieri, sarebbe nato un lungo ed estenuante inseguimento per le vie di Cagliari, con tanto di speronamenti a tutta velocità. I militari sono rimasti attaccati all’auto dei due giovani per lungo tempo. Ad un certo punto però, all’altezza della rotonda di Sant’Avendrace, è accaduto l’imprevisto.

Il ribaltamento

La Fiat Punto guidata da Mallei ha cercato di speronare la pattuglia dei Carabinieri, una Seat Leon. L’impatto è stato violento. L’auto di servizio è finita in una cunetta, danneggiandosi gravemente e ferendo leggermente i Carabinieri che se la caveranno con qualche giorno di cure.

La Punto, invece, considerando l’alta velocità, si è ribaltata più volte andando quasi a finire vicino all’edicola che c’è all’incrocio con piazza e viale Sant’Avendrace. I due giovani sono rimasti incastrati tra le lamiere e poi, una volta soccorsi, hanno tentato di darsi alla fuga cercando di colpire con calci e pugni i Carabinieri che li avevano appenda salvati.

Dopo qualche attimo di tensione, la situazione è tornata alla normalità e i due sono stati arrestati. Per lungo tempo la circolazione in piazza Sant’Avendrace è rimasta bloccata per permettere alle Forze dell’Ordine di effettuare tutti i rilievi di rito e recuperare le due auto coinvolte nello spettacolare incidente. Fino a tarda notte i lampeggianti dei Carabinieri illuminavano a giorno tutta la via. Le indagini comunque sono ancora in corso.