Per giorni e giorni hanno preteso denaro da un povero anziano, con problemi di salute, che aveva solo la colpa di essere troppo buono. Non solo, l’ottantenne pensionato di Oristano è stato anche “sequestrato” con la scusa di essere ospitato nella loro abitazione. Una coppia di 47enni è stata denunciata dalla Polizia per “frode ai danni di un uomo incapace di intendere e volere”, si legge nel verbale. Circonvenzione di incapace, in parole povere.

Cortesi e gentili

L’intera vicenda è stata ricostruita dopo brevi indagini dagli investigatori del Commissariato di Quartu.

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Secondo quanto accertato, l’uomo e la donna avrebbero incontrato per la prima volta l’anziano pensionato, originario di Oristano, al porto di Cagliari (circa due settimane fa) mentre attendeva d’imbarcarsi sul traghetto diretto a Civitavecchia.  L’uomo, da solo, è stato infatti avvicinato dai due (che hanno diversi precedenti penali) i quali con modi molto affabili avrebbero conquistato la sua fiducia e l’avrebbero addirittura convinto a seguirli a casa loro, a Quartu, per consumare un pasto e passare un po’ di tempo in tranquillità prima del lungo viaggio.

L’uomo aveva accettato e dopo qualche ora era stato riaccompagnato dalla coppia al porto di Cagliari dove si era imbarcato. Quando però era arrivato a Civitavecchia l’ottantenne si era sentito male e aveva deciso di far rientro a casa.

La telefonata

La settimana dopo – sempre secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori – l’anziano pensionato aveva deciso nuovamente di tentare il viaggio verso Civitavecchia. Questa volta però, prima dipartire, aveva pensato di telefonare alla coppia molto gentile che aveva conosciuto la settimana prima.

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E cosi aveva fatto. Ha contattato i suoi due nuovi amici che, contentissimi della telefonata ricevuta, senza pensarci due volte erano andati immediatamente a prenderlo a casa per poi, almeno in teoria, accompagnarlo alla Stazione Marittima di Cagliari.

Purtroppo però l’uomo non arriverà mai al porto di Cagliari ne prenderà mai la nave perché la coppia, per circa una settimana, ha costretto l’ottantenne a rimare a casa loro dietro il pagamento di 2500 euro. Non solo, i due hanno preteso anche altre spese per gli alimenti e tante altre cose.

Fino a quando, nel momento in cui si sono presentati a casa dell’anziano, per portare via mobili e televisori, sono stati visti dai vicini che hanno immediatamente contattato la Polizia, la quale finalmente ha messo fine a questa  brutta disavventura.