La madre l'ha vista fuori da Scuola senza velo. Non poteva esserci atto di ribellione peggiore per una famiglia rigidamente legata ai dettami dell'Islam. Quindi, una volta riaccompagnata a casa, l'ha selvaggemente picchiata. Il marito non era presente a casa per motivi di lavoro, ma ha dato il suo assenso alla moglie per via telefonica. La ragazzina ha raccontato tutto agli insegnanti e il preside della sua scuola ha immediatamente chiamato la Squadra Mobile per farli intervenire.

Esce da scuola senza velo: la madre la picchia

L'atto di follia è avvenuto martedi pomeriggio a Udine. La giovane nordafricana, residente in Italia da molti anni, voleva vivere e vestirsi come i suoi compagni di classe, alla maniera occidentale.

Ma proveniendo da una famiglia islamica, ogni mattina partiva da casa indossando il velo come lo avevano imposto i genitori, togliendolo appena arrivata alla scuola. Terminate le lezioni, se lo rimetteva. Ma martedi pomeriggio la madre, secondo quanto hanno scoperto gli investigatori, è andata a prenderla a scuola prima del previsto, vedendola senza il copricapo. La donna ha immediatamente avvisato il marito del gesto e una volta tornata a casa ha cominciato a percuotere la malcapitata figlia.

Giovane nordafricana malmenata: ora è in una struttura protetta

La Polizia di Udine ha deciso di allontanare la studentessa dalla casa e dalla famiglia, mandandola in una struttura protetta. La madre ha ammesso di aver malmenato la figlia dopo essere stata interrogata dalle forze dell'ordine, affermando di aver compiuto il terribile gesto di violenza non per motivi religiosi legati al velo, ma soltanto per punire i cattivi comportamenti della giovane ragazza.

La nordafricana è anche minorenne e per questo motivo l'episodio è stato segnalato anche alla Procura dei minori, la quale provvederà quanto prima ad ascoltarla per verificare la realtà dei fatti e agire di conseguenza. Le giovani donne islamiche fanno fatica ad ambientarsi nel mondo occidentale. Questi tristi episodi di pura violenza ne sono la prova.