In Russia un gatto si candiderà alle elezioni presidenziali che si terranno nel 2018.
Il gatto,di nome "Barsik",era già stato candidato nel 2015 come sindaco della cittadina siberiana di Barnaul e aveva ricevuto una discreta popolarità in Russia e nell'opinione pubblica internazionale.
Secondo quanto è stato riportato dai media internazionali nonché dalla versione italiana del'agenzia d'informazione russa "Sputnik News" il "gatto politico" sarà ovviamente aiutato da una squadra di professionisti che ne cureranno la campagna elettorale.
L'alta popolarità del "gatto politico" in Russia
Secondo quanto riferiscono i media nazionali e internazionali Barsik risulta avere un'assai alta popolarità fra i cittadini della nazione russa,una grande popolarità che l'aveva visto superare molti "politici umani" nei sondaggi effettuati durante la sua precedente candidatura a sindaco di Barnaul.
Al tempo la campagna elettorale di Barsik era stata abilmente orchestrata tramite l'utilizzo di determinati e simpatici slogan ad effetto e c'è da scommetterci che per le campagna presidenziale sarà ancora meglio.
La disillussione dei "politici umani" e il "magna magna" sostenibile
In tutta questa vicenda c'è da dire che per i cittadini l'eventuale elezione,presidenziale o meno, di Barsik risulterebbe sicuramente alquanto sostenibile dal punto di vista economico e finanziario.
Difatti, il "magna magna" che verrà prodotto da Barsik risulterebbe sicuramente molto meno indigesto e certamente meno dispendioso per le tasche dei cittadini rispetto a non pochi "colleghi umani" dello stesso 'gatto politico'.
Comunque andranno a finire le elezioni presidenziali, indubbiamente la scelta di far candidare "ironicamente" un gatto risulta un'idea non poco geniale e simpatica e probabilmente risulterà anche fondamentale nel cercare di far tornare gli stessi cittadini a seguire e ad amare la politica che tanto li ha delusi, ed ovviamente ciò vale sia per la Russia nonché per la stessa Italia e pressoché il mondo intero.